Sanità umbra, nuovo scontro tra maggioranza e opposizione sui conti

Centrodestra e Patto Avanti si dividono su bilanci, liste d’attesa e gestione della sanità regionale

È ancora scontro politico sulla sanità in Umbria tra opposizione e maggioranza regionale. Al centro del confronto ci sono soprattutto i conti delle aziende sanitarie, con i gruppi di minoranza che parlano di dati “falsati dalla propaganda” e la maggioranza del Patto Avanti che replica accusando il centrodestra di aver lasciato “conti fuori controllo”.

La polemica si è sviluppata dopo una conferenza stampa organizzata a Palazzo Cesaroni dai gruppi di opposizione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria — Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Tesei Presidente-Umbria Civica — per quella che è stata definita una “operazione verità e trasparenza”.

L’opposizione: “Disavanzo reale da 234 milioni”

All’incontro con la stampa hanno partecipato i consiglieri regionali Donatella Tesei, Laura Pernazza, Paola Agabiti, Eleonora Pace, Andrea Romizi, Enrico Melasecche e Matteo Giambartolomei. Secondo l’ex presidente della Regione, i dati diffusi dalla maggioranza non rappresenterebbero il reale stato dei conti sanitari umbri. «C’è un disavanzo di 234 milioni di euro», ha dichiarato Tesei, sostenendo che il pareggio di bilancio sarebbe stato raggiunto grazie all’utilizzo di risorse straordinarie.

L’opposizione ha contestato in particolare il riferimento al risultato positivo di circa 99mila euro annunciato dalla Regione, sostenendo che il riequilibrio sarebbe stato possibile grazie a fondi straordinari legati al riparto sanitario e a integrazioni di equilibrio.

Liste d’attesa e ospedale di Terni

Nel corso della conferenza stampa, i gruppi di minoranza hanno parlato anche di liste d’attesa “esplose e nascoste, di un peggioramento dei servizi sanitari e di una crescita della mobilità passiva, con sempre più cittadini umbri costretti a curarsi fuori regione.

Critiche sono state rivolte anche sulla situazione dell’ospedale di Terni. Secondo Tesei, la presidente della Regione Stefania Proietti non avrebbe fornito risposte sul tema durante il confronto istituzionale.

L’opposizione ha inoltre attaccato il nuovo Testo unico sulla cultura approvato dall’Assemblea legislativa, sostenendo che non sarebbero previste nuove risorse economiche dedicate.

La replica del Patto Avanti

Dura la risposta della maggioranza regionale del Patto Avanti, che ha accusato il centrodestra di voler fare polemica proprio sul settore della sanità. «Hanno lasciato un buco di bilancio di centinaia di milioni di euro e hanno la faccia di bronzo di dare lezioni. Sono senza vergogna», si legge nella nota diffusa dai partiti della maggioranza.

Secondo il Patto Avanti, la nuova amministrazione avrebbe ereditato una situazione caratterizzata da disavanzi delle aziende sanitarie, aumento della mobilità passiva e mancanza di programmazione sanitaria.

La maggioranza ha inoltre rivendicato il lavoro avviato dalla presidente Stefania Proietti, dalla direttrice regionale Daniela Donetti e dalla governance sanitaria regionale.

“Ridotte del 25% le liste d’attesa”

Tra i risultati indicati dal Patto Avanti c’è anche il miglioramento registrato sul fronte delle liste d’attesa. Secondo quanto riferito dalla maggioranza, il ministro della Salute Orazio Schillaci avrebbe riconosciuto una riduzione dei tempi di attesa pari al 25% in Umbria.

La maggioranza ha infine ribadito l’obiettivo di costruire una sanità pubblica “moderna e accessibile”, sottolineando che il lavoro sul nuovo Piano sociosanitario regionale è già stato avviato.

 

Redazione

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