Offrire ai ragazzi con disabilità un percorso formativo mirato per agevolarne l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso competenze concrete e valorizzazione del merito. È questo l’obiettivo del progetto pilota “Hephaistos – Il diritto al lavoro attraverso il merito”, presentato oggi nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri a Roma alla presenza del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e della presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità Bianca Maria Tagliaferri.
Il progetto nasce con l’intento di trasformare la disabilità in un percorso di alta specializzazione professionale fondato sulle competenze personali, sulle attitudini degli studenti e sulla possibilità di costruire un futuro lavorativo autonomo e qualificato. L’iniziativa è stata già avviata in via sperimentale in Umbria grazie alla collaborazione tra la Regione, l’ente di formazione Cnos Fap, il liceo classico Federico Frezzi e l’Istituto tecnico tecnologico Leonardo Da Vinci di Foligno.
La fase sperimentale coinvolge due studenti che, negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026, hanno frequentato un corso per operatore della ristorazione della durata di 180 ore annuali. Il percorso consentirà loro di acquisire competenze pratiche e professionali da integrare nel prossimo anno scolastico con ulteriori 180 ore di formazione, raggiungendo complessivamente 540 ore formative nel triennio.
L’obiettivo del progetto è creare un modello che favorisca l’inclusione lavorativa attraverso una preparazione concreta, capace di rispondere alle inclinazioni personali degli studenti e alle esigenze del mercato del lavoro. Il percorso formativo punta infatti a sviluppare autonomia, professionalità e opportunità occupazionali reali per i giovani coinvolti.
Nel corso della conferenza stampa è intervenuta anche la direttrice regionale Salute e welfare Daniela Donetti, che ha illustrato alcuni dati relativi alla crescente necessità di rafforzare strumenti inclusivi e percorsi professionalizzanti dedicati agli studenti con disabilità.
Secondo i dati presentati, nell’anno scolastico 2023-2024 gli alunni con disabilità nelle scuole italiane hanno raggiunto quota 359mila, facendo registrare un incremento del 26% negli ultimi cinque anni. Sono invece circa 153mila gli studenti che necessitano di assistenza per l’autonomia e la comunicazione.
Numeri che evidenziano la necessità di sviluppare progetti in grado di accompagnare i giovani verso percorsi di formazione e inserimento professionale, favorendo una maggiore partecipazione sociale e lavorativa.
“Questa esperienza arricchisce il territorio umbro ma anche il Paese”, ha dichiarato la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, sottolineando come il progetto “metta al centro la persona e il diritto di scegliere” in linea con il percorso di riforma nazionale sulla disabilità.
Il progetto Hephaistos rappresenta quindi un modello sperimentale che punta a rafforzare il collegamento tra scuola, formazione professionale e mondo del lavoro, promuovendo percorsi costruiti sulle capacità individuali e sull’inclusione attiva delle persone con disabilità.
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