È stata presentata al Teatro Gian Carlo Menotti la 35ª edizione della Settimana Internazionale della Danza – International Dance Competition Spoleto, in programma da oggi fino al 2 maggio nella città umbra. L’evento coinvolge circa 200 partecipanti tra solisti e gruppi provenienti da numerosi Paesi, con oltre 250 performance in gara, confermando Spoleto come punto di riferimento internazionale per la danza e la formazione artistica.
La manifestazione, che da oltre trent’anni richiama giovani talenti e professionisti, propone un calendario articolato tra concorso, masterclass e spettacoli, offrendo opportunità di crescita e confronto a livello globale. Fin dalle prime eliminatorie, il concorso si distingue come un trampolino di lancio per carriere prestigiose, come dimostrano i percorsi di artisti oggi presenti in teatri di fama mondiale, tra cui il Teatro alla Scala.
L’edizione 2026 si caratterizza per una forte presenza internazionale, con concorrenti provenienti da Cina, Stati Uniti, Germania, Ucraina, Polonia, Norvegia e altri Paesi, oltre naturalmente all’Italia. Un contesto multiculturale che rafforza il valore della manifestazione come spazio di incontro tra esperienze e stili diversi, uniti dalla comune passione per la danza.
A valutare le esibizioni sarà una giuria composta da figure di rilievo del panorama coreutico internazionale. Tra i membri figurano Sara Zuccari, presidente di giuria, Sergey Bobrov, Marina Osipova, Siri Aarset Johansen e Francesco Annarumma, chiamati a esprimere giudizi su performance che spaziano tra danza classica e contemporanea.
Il programma si sviluppa nell’arco di cinque giorni, con masterclass in programma dal 28 aprile al 1° maggio presso il Teatro Gian Carlo Menotti e lo svolgimento del concorso fino al 2 maggio. Nella giornata conclusiva sono previsti due momenti centrali: l’evento “Dance Around the Street” in Piazza Duomo e, in serata, il Gran Dance Gala con i vincitori dell’edizione 2026. Tutte le fasi saranno trasmesse anche in streaming, ampliando la visibilità dell’evento.
Tra gli elementi più rilevanti vi sono le opportunità offerte ai partecipanti: borse di studio, riconoscimenti speciali e occasioni formative, strumenti fondamentali per sostenere il percorso artistico dei giovani danzatori.
Nel corso della presentazione, il vicesindaco Danilo Chiodetti ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «L’inizio della 35ª Settimana Internazionale della Danza rappresenta come ogni anno un’opportunità unica per celebrare la bellezza, la passione e la diversità della danza», evidenziando il ruolo di Spoleto come «prestigioso trampolino di lancio per giovani talenti provenienti da tutto il mondo».
Anche la direttrice artistica Irina Kashkova ha posto l’accento sull’elevato livello della manifestazione: «La qualità dei partecipanti e l’altissimo livello della giuria internazionale rendono questa edizione davvero straordinaria», aggiungendo che «questo incontro tra culture diverse, unite dall’arte e dal talento, è il valore più bello della manifestazione».
Dal punto di vista organizzativo, l’evento rappresenta un impegno corale che coinvolge istituzioni, partner e operatori del settore, come evidenziato dal direttore organizzativo Paolo Boncompagni: «La riuscita di un appuntamento internazionale come questo è il risultato di una collaborazione corale e di competenze messe al servizio della danza».
La Settimana Internazionale della Danza continua così a consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale internazionale, contribuendo alla valorizzazione di Spoleto e alla promozione della danza come linguaggio universale.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.