Potrebbe presto vedere la luce “Cerniere”, la nuova comunità energetica rinnovabile (CER) che dovrebbe sorgere nell’area di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte, cuore commerciale e industriale di Perugia. L’obiettivo è chiaro: produrre, condividere e consumare energia pulita, abbattendo i costi e favorendo la sostenibilità ambientale del territorio.
Nelle scorse ore, la Giunta comunale ha approvato la partecipazione di Palazzo dei Priori all’iniziativa promossa da Arpa Umbria, in collaborazione con Ater Umbria, Sviluppumbria e la Camera di Commercio dell’Umbria. L’adesione consentirà di partecipare all’avviso pubblico regionale che prevede un contributo a fondo perduto fino a 10mila euro per coprire le spese di avvio della nuova comunità.
I dettagli economici e operativi del progetto
Il costo complessivo di costituzione di Cerniere è stimato in 15mila euro. Il contributo regionale coprirà fino a 10mila euro, mentre la quota residua di 5mila euro sarà suddivisa tra i membri fondatori. Il Comune di Perugia, da parte sua, ha già previsto un cofinanziamento massimo di 5mila euro nel bilancio di previsione 2025.
La partecipazione a “Cerniere” rappresenta una tappa strategica nel percorso di transizione energetica cittadina, ma anche un modello replicabile: Palazzo dei Priori potrà infatti aderire in futuro ad altri progetti analoghi sul territorio comunale.
Dal protocollo d’intesa al progetto operativo
L’impegno di Perugia nel campo delle energie rinnovabili non nasce oggi. Già nel 2023, il Comune aveva firmato un protocollo d’intesa con Arpa e l’Università degli Studi di Perugia per promuovere la nascita di comunità energetiche e individuare aree idonee all’installazione di impianti fotovoltaici. Proprio la zona di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte, grazie alla forte presenza di attività commerciali e industriali e alla disponibilità di edifici pubblici con ampie superfici di copertura, è risultata una delle aree più adatte per lo sviluppo del progetto.
Le Cer: energia condivisa e sostenibilità
Le comunità energetiche rinnovabili (CER) come “Cerniere” riuniscono cittadini, imprese e enti pubblici che si associano per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili — in particolare solare o eolica. L’energia prodotta viene consumata direttamente dai membri o immessa in rete, generando benefici economici, ambientali e sociali.
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