Un’intera comunità sconvolta per la morte di Manai Tasir, 8 anni, travolta e uccisa da un camion sulla E45 nel tratto di Resina, nel territorio comunale di Perugia. La bambina viaggiava con la famiglia, di ritorno dalle vacanze in Tunisia, quando l’auto guidata dalla madre si è fermata in panne in corsia d’emergenza.
Il tragico incidente è avvenuto intorno alle ore 12 di ieri, lungo il chilometro 90 della E45. La famiglia stava rientrando a San Biagio di Argenta, nel ferrarese, a bordo di due veicoli: un camper condotto dal padre e un’auto guidata dalla madre. A causa di un guasto, l’auto si è arrestata sul ciglio della strada. Il padre ha accostato poco più avanti con il camper e ha subito contattato i soccorsi.
Gli operatori di Anas sono arrivati rapidamente, posizionando un furgone segnaletico circa 80 metri prima dell’auto in panne, con bandiere e coni per delimitare l’area di emergenza.
Pochi minuti dopo, però, un camion blu è sopraggiunto sul rettilineo, travolgendo il mezzo di protezione Anas e piombando contro la famiglia. Alla guida del mezzo pesante un uomo di 49 anni, residente a Città di Castello. L’impatto è stato violentissimo: la bambina è deceduta sul colpo, mentre il padre, 62 anni, è stato sbalzato e ha riportato gravi lesioni agli arti inferiori, ma non sarebbe in pericolo di vita. La madre e la sorella minore hanno riportato ferite più lievi.
Come riportato da Umbria 24, la Procura della Repubblica di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, iscrivendo l’autista del camion nel registro degli indagati. L’uomo è risultato negativo all’alcol test, ma si è riservata la valutazione degli esiti tossicologici.
Le indagini, condotte dalla Polizia Stradale e coordinate dal pubblico ministero di turno, puntano a chiarire se all’origine della tragedia vi sia stata una distrazione del conducente, che ha dichiarato di non ricordare nulla dell’accaduto. Il camion e il cellulare dell’autista sono stati sottoposti a sequestro, così come ogni elemento utile a ricostruire la dinamica dello schianto.
La salma della piccola è già stata restituita alla famiglia per le esequie. Ad Argenta, paese d’origine della vittima, si è immediatamente sollevato un profondo cordoglio. Il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino nelle scuole e indetto un minuto di silenzio in tutte le classi lunedì mattina, giorno in cui Manai avrebbe dovuto iniziare la quarta elementare.
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