Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Annibale Andreoli, l’80enne scomparso nei giorni scorsi. Questa mattina il corpo senza vita dell’anziano è stato ritrovato in una zona boschiva nel territorio di Umbertide. L’uomo, affetto da Alzheimer, era cercato senza sosta dalle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso.
Il ritrovamento dopo giorni di ricerche
Le ricerche erano proseguite anche durante la notte dopo il ritrovamento, venerdì sera, della Suzuki Jimny nera dell’anziano in località Racchiusole.
Da quel momento i soccorritori avevano concentrato le attività nell’area circostante il ritrovamento dell’auto, ampliando progressivamente il raggio delle perlustrazioni.
Le operazioni erano coordinate dai vigili del fuoco, attraverso l’Unità di comando locale (Ucl) e il personale specializzato Tas (Topografia applicata al soccorso).
Il cellulare ha aiutato a restringere l’area
Un ulteriore elemento utile alle ricerche è arrivato nella mattinata di lunedì 7 settembre. Intorno a mezzogiorno un passante ha ritrovato il cellulare dell’anziano, consentendo ai soccorritori di individuare con maggiore precisione la zona da controllare. Le squadre si sono quindi spostate a circa un chilometro in linea d’aria dal punto in cui era stata trovata la vettura.
L’area, caratterizzata da una fitta vegetazione, ha reso particolarmente difficili gli spostamenti e le operazioni di ricerca. Poco dopo è arrivato il tragico ritrovamento.
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