Più di mille persone hanno partecipato ai funerali di Samuele Morettini e Leonardo Bertino, i due ragazzi di 16 e 17 anni morti nell’incidente stradale di Sant’Enea una settimana prima.
Il campo sportivo di San Martino in Colle ha accolto amici, familiari e un’intera comunità riunita per l’ultimo saluto. Al termine della cerimonia, centinaia di palloncini bianchi e celesti sono stati lasciati volare verso il cielo, accompagnati dalla musica dedicata ai due giovani.
Un’intera comunità riunita per l’addio
La celebrazione si è svolta alle 9 del mattino per limitare gli effetti del caldo di fine estate. La partecipazione è stata così numerosa che la chiesa non avrebbe potuto contenere tutte le persone arrivate per salutare Samuele e Leonardo.
Sul campo sportivo sono stati sistemati gli spazi per la celebrazione, con gli amici, le famiglie delle vittime e tanti cittadini presenti in silenzio.
Abbracci, lacrime e applausi hanno accompagnato l’ultimo saluto ai due ragazzi.
Gli striscioni degli amici e i simboli della loro vita
Il campo è stato riempito dai messaggi lasciati dagli amici. Dietro l’altare è comparso lo striscione: “Samuele e Leonardo, ciao freghi”.
Altri messaggi hanno accompagnato la cerimonia: “Samu e Leo, il cuore vi custodisce per sempre” e “Samu e Leo sempre con noi”.
All’ingresso del campo sono stati posizionati due grandi cuori bianchi, mentre molti ragazzi indossavano magliette con le immagini dei due amici e la frase: “Due anime, un solo viaggio. Vivrete sempre nei nostri cuori”.
Accanto all’altare improvvisato è stata portata anche la moto da cross di Samuele, una delle sue grandi passioni.
L’arrivo delle bare tra il silenzio degli amici
Poco prima dell’inizio della cerimonia sono arrivate le bare bianche accompagnate dai carri funebri. Il rumore delle moto e degli scooter degli amici ha preceduto l’ingresso dei feretri, poi il silenzio ha avvolto il campo.
Gli amici si sono disposti in due file ordinate, creando un corridoio attraverso il quale sono passate le bare portate a spalla. Caschi sollevati, rose bianche e sguardi abbassati hanno accompagnato il momento più doloroso della giornata.
Alla celebrazione ha partecipato anche don Marco Briziarelli, direttore della Caritas Diocesana, che non ha trattenuto le lacrime accanto ai familiari.
L’ultimo saluto con i palloncini verso il cielo
Con il passare delle ore il caldo è aumentato, ma le persone sono rimaste presenti fino alla fine della cerimonia. L’ultimo gesto collettivo è stato il lancio dei palloncini bianchi e celesti, che si sono alzati lentamente nel cielo.
La musica ha accompagnato il momento: “Forse certe notti non finiscono davvero. Ci vediamo al tramonto”.
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