Inchiesta appalti Anas, scontro in consiglio regionale: “Umbria vittima, non complice”

Interrogazione di Tommaso Bori nel question time. L'assessore Melasecche: "Non ho mai avuto contatti in merito agli appalti al centro delle indagini"

Nel corso di un acceso scambio nell’Assemblea legislativa, è emerso il tema dell’inchiesta sugli appalti Anas che coinvolge Tommaso Verdini e anche il geometra umbro Fabio Pileri. Il consigliere del PD, Tommaso Bori, che già aveva chiesto chiarimenti in una nota, ha portato all’attenzione una questione delicata, richiedendo “trasparenza ” sul coinvolgimento dei membri della Giunta e dei loro staff riguardo agli appalti Anas. “Vogliamo sapere – ha dichiarato Bori – quali risvolti avranno le indagini sui lavori in Umbria, che sono essenziali per il Paese e per la Regione”.

La risposta dell’assessore regionale Enrico Melasecche è stata categorica: “Da notizie di stampa emerge chiaramente che si tratta di appalti gestiti dagli uffici centrali di Anas, quindi, ammesso e non concesso che ci siano state irregolarità, respingo sdegnosamente qualsiasi allusione”. Melasecche ha poi aggiunto: “Non ho mai avuto contatti in merito agli appalti al centro delle indagini. Non mi interessa e non mi è mai interessato andare a rimestare o tramare per favorire l’uno o l’altro”. Proprio dalle carte era emerso come l’Umbria sia una delle Regioni più coinvolte.

Bori ha poi sollevato altre questioni di rilevanza nazionale, citando il sottosegretario Sgarbi e il ministro Salvini, sottolineando l’importanza delle indagini Anas per gli umbri. “Gli estratti delle intercettazioni riportate dagli organi di stampa,” ha detto Bori, “riportano frasi gravi e preoccupanti come ‘questa è corruzione in cambio di posti’ e ‘bisogna andare a Perugia a dare due schiaffi a uno'”.

Melasecche ha risposto dicendo: “La nostra Regione è vittima di eventuali azioni che dovessero essere state commesse”. Ha poi rifiutato l’idea di utilizzare la situazione per fini politici, affermando: “Non voglio pensare che il segretario del PD, noto garantista, voglia accusare un assessore in base a delle notizie di stampa”.

In conclusione, Bori ha espresso la sua insoddisfazione: “Sono insoddisfatto della risposta dell’assessore, che ha preso tutto sul personale”. Ha poi aggiunto: “Volevamo sapere quale impatto potesse avere l’inchiesta sulle opere umbre, ma non ha risposto”.

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