Assisi pronta ad accogliere Mattarella per l’ottavo centenario francescano

Fedeli e turisti già numerosi nella città serafica. Migliaia di preghiere online, interventi sul patrimonio artistico e oltre 111 milioni gestiti dalla Regione Umbria

Assisi si prepara alla solennità di San Francesco del 4 ottobre con l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso nella città serafica per le celebrazioni dedicate al patrono d’Italia nell’anno dell’ottavo centenario francescano. La città è già interessata da una consistente presenza di fedeli, pellegrini e turisti, molti dei quali stanno raggiungendo le basiliche e la tomba di San Francesco. Le celebrazioni coinvolgono istituzioni nazionali e locali e si accompagnano a interventi per la conservazione del patrimonio artistico francescano. La Regione Umbria ha intercettato, stanziato e gestisce oltre 111 milioni di euro, comprendenti più di 27 milioni destinati al miglioramento sismico di basiliche e chiese francescane.

Fedeli e pellegrini ad Assisi, crescono anche gli accessi online

L’avvicinarsi del 4 ottobre ha aumentato l’afflusso verso i principali luoghi francescani. Le condizioni meteorologiche favorevoli, con sole e temperature miti, stanno accompagnando le visite alle basiliche e alla tomba di San Francesco.

La partecipazione non riguarda soltanto chi raggiunge fisicamente Assisi. Numeri significativi vengono registrati anche attraverso i canali digitali collegati al Sacro Convento.

Negli ultimi sette giorni, secondo i dati forniti, sanfrancesco.org ha registrato 216 mila pagine visitate, con 10 mila accessi nella sola giornata di venerdì.

Sul portale festadisanfrancesco.it, attraverso il quale è possibile accendere una candela virtuale dedicata al Santo, sono invece arrivate 15 mila preghiere online, alle quali se ne aggiungono più di 3 mila inviate per lettera.

Nuovi interventi per tutelare il patrimonio artistico

Le celebrazioni diventano anche un’occasione per sostenere la conservazione delle opere custodite nel complesso francescano di Assisi.

La Conferenza episcopale italiana ha messo a disposizione del Sacro Convento le risorse necessarie per il progetto di restauro della tela “Estasi di San Giuseppe da Copertino”.

Dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è arrivato invece un contributo destinato alla conservazione della tela “Madonna col Bambino e Santa Margherita di Antiochia”.

Un ulteriore intervento riguarda la memoria fotografica. L’Associazione nazionale Comuni italiani ha offerto il progetto per la conservazione di 560 lastre fotografiche dell’archivio, risalenti alla fine del XIX e agli inizi del XX secolo.

Oltre 27 milioni per la sicurezza sismica di basiliche e chiese

Nel quadro delle iniziative legate al patrimonio francescano rientrano anche gli investimenti gestiti dalla Regione Umbria, per un valore complessivo superiore a 111 milioni di euro.

Di queste risorse, più di 27 milioni sono destinati al miglioramento sismico delle basiliche e delle chiese francescane. Gli interventi si inseriscono nel più ampio programma che accompagna le celebrazioni dell’ottavo centenario.

L’Umbria porterà inoltre in dono l’olio destinato ad alimentare la Lampada votiva dei Comuni d’Italia, uno degli elementi simbolici delle celebrazioni del patrono.

Anche il Comune di Assisi ha patrocinato e sostenuto le festività francescane, mettendo a disposizione uffici e servizi per l’organizzazione degli appuntamenti e la gestione dell’afflusso di visitatori.

Bistocchi dà il benvenuto a Mattarella

Sull’arrivo del Capo dello Stato è intervenuta Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, che ha rivolto a Mattarella un messaggio di benvenuto.

“A lui, simbolo e collante della nostra Repubblica, vogliamo porgere il miglior augurio di benvenuto e ringraziarlo per il lavoro costante di garante della Costituzione e dell’unità d’Italia”, ha dichiarato Bistocchi.

“La sua presenza attribuisce ancor più forza al 4 ottobre, in una giornata che vedrà Assisi e l’Umbria essere al centro del mondo e diventare cuore della spiritualità moderna”, ha aggiunto.

La presidente dell’Assemblea legislativa ha quindi richiamato l’eredità francescana: “Francesco, con la sua vita fatta di scelte forti e inaspettate, ci ha insegnato a coltivare la pace e l’ascolto, a prendersi cura dell’ambiente e del diverso, a voler bene a tutte le creature”.

L’ottavo centenario e la sfida dell’accoglienza

Bistocchi ha sottolineato anche l’impatto organizzativo prodotto dall’afflusso di visitatori in occasione dell’ottavo centenario.

“L’Ottavo centenario – ha affermato – è stato anche uno sforzo logistico, per la grande mole di turisti e pellegrini arrivati in Umbria”.

Secondo la presidente dell’Assemblea legislativa, gli investimenti e i progetti avviati puntano anche a rafforzare la capacità di accoglienza dell’Umbria e la fruibilità del territorio.

Il 4 ottobre Assisi sarà così il centro delle celebrazioni dedicate a San Francesco, tra cerimonie istituzionali, appuntamenti religiosi, pellegrinaggi e iniziative per la tutela del patrimonio storico e artistico, con la partecipazione annunciata del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Il 59enne torna in Umbria dopo l’esperienza alla Prefettura di Perugia tra il 2004 e...
Domenica nella Basilica di San Francesco la messa presieduta dal cardinale Zuppi. Atteso un articolato...
Il servizio di mobilità notturna torna dopo la pausa estiva con i collegamenti già attivi...

Altre notizie