Dopo oltre un decennio di polemiche, denunce e battaglie legali, finalmente si conclude il caso che ha travagliato la Gastroenterologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Con una delibera firmata recentemente, l’Azienda Ospedaliera ha dato il via libera alla nomina del professor Gabrio Bassotti, che guiderà la Struttura Complessa a Direzione Universitaria. La nomina è stata approvata anche dal precedente Rettore Maurizio Oliviero e dal suo successore Massimiliano Marianelli.
Chi è Gabrio Bassotti
Gabrio Bassotti, amerino classe 1957, è uno dei massimi esperti di Gastroenterologia. Laureato e specializzato a Perugia con il massimo dei voti, ha completato anche un dottorato di ricerca in Chirurgia Sperimentale. In servizio al Santa Maria dal 1990, Bassotti è stato professore associato dal 2006 e ordinario dal 2013. Con oltre 750 pubblicazioni, molte delle quali su riviste internazionali, è noto per le sue ricerche sulle patologie funzionali gastrointestinali, come la stipsi cronica e la sindrome dell’intestino irritabile. Tra il 2021 e il 2022, Bassotti ha ricoperto il ruolo di direttore facente funzioni del reparto, dopo una lunga successione di direttori provvisori.
La lunga battaglia per la Gastroenterologia
La vicenda della Gastroenterologia del Santa Maria inizia nel 2013, con il pensionamento di Antonio Morelli, ultimo vero primario del reparto. Già in quel periodo si innesca una lunga e complessa battaglia legale, con il professor Stefano Fiorucci, poi trasferito in Chirurgia d’urgenza. Nel 2015, si comincia a parlare della nuova convenzione tra Regione e Università, che ha portato al congelamento dell’organizzazione del reparto fino a una “nuova determinazione” che tardava ad arrivare. Nel frattempo, l’Azienda ospedaliera ha fatto ricorso a direttori facenti funzioni, tra cui anche Olivia Morelli, figlia dell’ex primario.
Le battaglie giudiziarie e Concorsopoli
Nel corso degli anni, si sono susseguite battaglie legali e conflitti interni, tra cui la lunga disputa tra Bassotti e Fiorucci. Nel 2019, esplode Concorsopoli, un’indagine che ha sollevato pesanti accuse all’interno dell’Azienda ospedaliera. Tra le intercettazioni emerse, una frase in particolare diventa simbolo del malcontento: l’ex direttore del Santa Maria, lamentandosi delle pressioni politiche e istituzionali, affermò che “la Gastro va chiusa”. Le difficoltà amministrative e politiche legate alla gestione del reparto sono state oggetto di continue discussioni, alimentando il conflitto.
La nuova fase
Con la nomina di Bassotti, si spera che finalmente si possa archiviare una lunga fase di incertezza e conflitti. Ora il reparto di Gastroenterologia è pronto a ripartire sotto una nuova guida, con la speranza che il periodo di instabilità che ha segnato il reparto per oltre un decennio possa finalmente giungere al termine.