Cena della Vigilia e pranzo di Natale: la spesa cala, ma resta la tradizione

Nonostante la voglia di festeggiare, la spesa media per cena della Vigilia e pranzo di Natale scende del 5%

Tre famiglie su quattro in Italia festeggiano il Natale in famiglia, mantenendo vive le tradizioni culinarie ma con un occhio sempre attento al portafoglio. Secondo un sondaggio di Confesercenti, condotto in collaborazione con Ipsos, l’obiettivo per la cena della Vigilia e il pranzo di Natale è quello di rimanere sotto i 30 euro a persona, con una spesa complessiva nazionale che si aggira sui 3,3 miliardi di euro, in calo di circa 5% rispetto all’anno scorso. Il dato evidenzia una tendenza a contenere i consumi, pur mantenendo la voglia di festeggiare con piatti tipici e tradizionali.

Il budget per la Vigilia rimane il più consistente, con una spesa media di 62,02 euro a persona, in lieve calo rispetto ai 66,31 euro dello scorso anno. Il pranzo di Natale è meno costoso, con una spesa media di 57,42 euro, rispetto ai 60,79 euro nel 2024. In entrambi i casi, però, oltre un consumatore su tre cercherà di non superare i 30 euro a persona, segno di una crescente attenzione ai costi.

Nel complesso, la spesa per la Vigilia e il pranzo di Natale si aggira intorno ai 119 euro a persona, con una diminuzione di poco più del 5% rispetto allo scorso anno. Questo ritocco al ribasso riflette un clima di maggiore prudenza nelle scelte familiari, dovuto principalmente alla diminuzione del potere d’acquisto e all’inflazione che ha colpito i consumi alimentari. Se nel 2015 la spesa media era di 99 euro, circa il 20% in meno rispetto ai 119 euro stimati oggi, l’inflazione alimentare, che ha raggiunto un 34% in dieci anni, ha eroso notevolmente il valore della spesa natalizia. A parità di prezzi, la spesa attuale sarebbe equivalente a circa 79 euro del 2015, con l’inflazione che ha “mangiato” un quinto del valore di un panettone.

Nonostante il calo della spesa, la tradizione culinaria rimane salda nelle case italiane. La cena della Vigilia continua a essere caratterizzata dal pesce, piatto simbolo di questa festività, mentre il pranzo di Natale è incentrato sulle carni, con ricette che variano da regione a regione, mantenendo un forte legame con la gastronomia locale.

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