È ufficialmente iniziato oggi alle 8.30 il percorso verso la Maturità 2025 per oltre 7.300 studenti umbri. La prima prova dell’esame di Stato, quella di italiano, ha visto coinvolti 7.334 candidati, di cui 5.566 nella provincia di Perugia e 1.768 a Terni. La prova ha avuto una durata massima di sei ore e i temi proposti agli studenti si sono concentrati su letteratura, storia e grandi temi sociali, con una novità importante: quest’anno il voto in condotta incide nell’ammissione all’esame.
Le tracce della prima prova
Il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione tre tipologie di tracce: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Quest’anno le tracce proposte spaziano tra autori storici e attualità, mettendo in evidenza Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Tomasi di Lampedusa nella tipologia A, con un passo da Il Gattopardo per la narrativa storica e una poesia di Pasolini. Nella tipologia B, gli studenti sono stati invitati a riflettere su grandi temi contemporanei, da Piers Brendon con Gli anni Trenta a Telmo Pievani, che ha trattato l’impatto ambientale e la cementificazione. La traccia C, invece, ha portato alla luce una frase celebre del giudice Paolo Borsellino, “I giovani, la mia speranza”, per un tema su giustizia e speranza.
I candidati umbri
In Umbria, l’esame di maturità coinvolge un numero rilevante di studenti, ma con un lieve calo rispetto agli anni precedenti: -2,42% rispetto al 2024 e -2,30% rispetto al 2023. I non ammessi all’esame rappresentano circa il 4% della popolazione studentesca regionale, con numeri simili a quelli rilevati a livello nazionale.
La seconda prova e il colloquio orale
Dopo la prima prova, domani si terrà la seconda prova, che riguarderà le discipline specifiche per ciascun indirizzo di studio. Per le scuole con indirizzo internazionale, Esabac e Esabac techno, è prevista una terza prova. Al termine delle prove scritte, gli studenti dovranno affrontare il colloquio orale, dove potranno esprimere le loro riflessioni sui temi proposti dalla commissione, con particolare attenzione all’educazione civica e alle esperienze formative.