Il Comune di Umbertide ha formalmente richiesto al governo la proroga dello stato di emergenza dichiarato a seguito del terremoto del 9 marzo 2023, che attualmente è previsto in scadenza il 5 aprile 2025. L’amministrazione comunale sottolinea la necessità di proseguire con misure straordinarie, ritenute indispensabili per portare a termine il processo di ricostruzione e garantire un adeguato sostegno ai cittadini ancora in difficoltà.
La richiesta di proroga prevede un’estensione di 12 mesi, con un fabbisogno stimato di 1,44 milioni di euro, necessari per sostenere 157 nuclei familiari beneficiari del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (CAS), garantendo così un alloggio temporaneo per tutto il 2025 e parte del 2026.
Le tre priorità individuate dal Comune
L’amministrazione comunale ha identificato tre ambiti di intervento prioritari per il prossimo anno:
- Estensione del noleggio dei moduli scolastici prefabbricati, indispensabili per garantire la continuità didattica agli studenti delle scuole danneggiate dal sisma.
- Mantenimento del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (CAS), che permette alle famiglie sfollate di poter affrontare con maggiore serenità l’emergenza abitativa.
- Linee guida per la gestione dei fondi destinati alle progettazioni, con particolare riferimento ai 12 milioni di euro stanziati nell’ultima legge finanziaria per la ricostruzione.
Secondo l’amministrazione comunale, senza una proroga dello stato di emergenza e delle relative risorse straordinarie, la ricostruzione rischierebbe di subire ritardi significativi, compromettendo il ritorno alla normalità per i cittadini colpiti.