Gesenu: disposta la restituzione degli utili dei quasi nove anni di commissariamento

La normativa antimafia prevedeva l'accantonamento degli utili conseguiti durante il periodo dell'interdittiva su un fondo vincolato, ma l'azienda ha vinto il ricorso: si tratta di 1,5 milioni di euro

A quasi nove anni dal commissariamento della Gesenu, il Prefetto di Perugia ha disposto la restituzione degli utili accumulati durante la gestione commissariale all’azienda. L’inchiesta del 2015, che aveva destato grande scalpore in Umbria, aveva portato all’adozione di un provvedimento interdittivo antimafia nei confronti della Gesenu, poi revocato nel novembre 2016. Durante questo periodo, la gestione della società era stata affidata a due commissari nominati dalla Prefettura di Perugia.

La normativa antimafia prevedeva l’accantonamento degli utili conseguiti durante il periodo dell’interdittiva su un fondo vincolato, destinato a essere successivamente retrocesso alle stazioni appaltanti. Pertanto, nel giugno 2021, la Prefettura aveva avviato il procedimento per la restituzione di circa 1,5 milioni di euro ai Comuni e agli enti serviti da Gesenu all’epoca.

Gesenu, assistita dal professor Antonio Bartolini, aveva impugnato il provvedimento della Prefettura presso il Tar del Lazio, evidenziando alcuni profili di incostituzionalità della norma. Il Tar del Lazio aveva riconosciuto la fondatezza di tali profili, rimettendo la questione alla Corte Costituzionale. Con la sentenza n. 101 del 2023, la Corte Costituzionale aveva confermato la legittimità costituzionale della norma, ma affermato che “gli utili conseguiti da Gesenu durante la gestione commissariale erano legittimi e avrebbero dovuto essere restituiti all’impresa.”

Basandosi su questa sentenza, l’8 gennaio 2024, il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso di Gesenu, che aveva quindi avviato un dialogo con il Prefetto di Perugia, dott. Gradone. Quest’ultimo, dimostrando particolare attenzione e sensibilità, ha avviato un percorso di verifica amministrativa con le stazioni appaltanti di Gesenu, come previsto dalla sentenza del TAR Lazio. Il 18 giugno 2024, il Prefetto ha quindi disposto la restituzione a Gesenu dell’intero importo accantonato durante la gestione commissariale.

Gesenu ha espresso gratitudine alla Prefettura di Perugia per la collaborazione e il dialogo costruttivo che hanno permesso di risolvere questa complessa vicenda. La società ha sottolineato come, nel pieno rispetto dei ruoli e delle prerogative, “abbia sempre mantenuto una proficua interlocuzione con la Prefettura”, contribuendo alla conclusione positiva della questione.

 

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