L’Umbria procede spdita nell’implementazione dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un’intercettazione di fondi che, compresi i cofinanziamenti, supera i 5,1 miliardi di euro (3.8 miliardi solo quelli diretti). Una cifra imponente destinata a finanziare circa 4500 progetti, tra cui 1435 vedranno gli enti locali in prima linea con investimenti per 700 milioni di euro. A svelare i numeri è un dettagliato report commissionato dalla Regione e presentato dalla presidente Donatella Tesei.
Il resoconto è frutto di un lavoro di aggiornamento condotto dal Servizio coordinamento Pnrr-Pnc, utilizza i dati estrapolati dalla piattaforma Regis “I dati rappresentano in maniera attuale ed inequivocabile l’effettiva assegnazione delle risorse Pnrr”, si legge nel documento, sottolineando la capacità di risposta della Regione alle sfide poste dal rilancio e dalla modernizzazione.
Significativa è la distribuzione dei finanziamenti: tutti i 92 comuni dell’Umbria beneficiano delle risorse PNRR, con un focus particolare sui due capoluoghi, che da soli assorbono il 38% delle risorse totali. Perugia spicca per il progetto più rilevante, con 111 milioni di euro destinati alla realizzazione della linea bus rapid transit (Brt), mentre Terni si distingue per il maggior numero di progetti finanziati, ben 75.
Nel perugino poi sono stati finanziati, con 5 milioni di euro gli interventi di riqualificazione del Pinqua di Ponte San Giovanni, del Teatro monumentale Verdi di Terni, della Scuola Alighieri di Città di Castello, del Polo scolastico di Gualdo Cattaneo, della ristrutturazione dell’ex tabacchificio di Marsciano, della scuola Sordini di Spoleto, della Piazza del mercato e di Porta orvietana di Todi. A Terni spiccano la ristrutturazione del Teatro monumentale Verdi di Terni e del centro polivalente di Orvieto, con un utilizzo di risorse oltre i 5 milioni di euro a progetto.
Al 31 marzo, i dati relativi allo stato di attuazione dei progetti rivelano un impegno contabile degli enti locali di oltre 430 milioni di euro, il 62% dell’importo complessivo, marcando una netta accelerazione negli ultimi mesi. Accelerazione che nello stesso periodo si registra anche per ciò che concerne gli effettivi pagamenti già effettuati, che sono pari a circa 100 milioni (a fine agosto erano 36,5 milioni)..
La presidente Tesei ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti, attribuendo il merito non solo alla capacità della Regione di attrarre e gestire le risorse PNRR, ma anche all’efficace collaborazione con prefetture e Anci Umbria. “La Regione non solo è stata in grado di impostare e intercettare le risorse PNRR raggiungendo somme superiori alla media italiana, ma sta dimostrando come sia stata in grado di supportare e sostenere in questo percorso anche gli Enti locali”, ha commentato Tesei, sottolineando l’importanza del progetto “1000 esperti” avviato nell’autunno 2023 per facilitare l’attuazione dei progetti.
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