Finiti i lavori alla galleria Cesaronica: riaperta la Strada Statale 685 “delle Tre Valli Umbre”

La riapertura della Statale 685, arteria chiave tra Norcia e Ascoli Piceno, agevola il traffico leggero e risponde alle esigenze del settore turistico locale.

La galleria “Cesaronica” lungo la Strada Statale 685 “delle Tre Valli Umbre” è stata riaperta al traffico grazie alla conclusione dei lavori di ripristino definitivo gestiti dall’ANAS delle Marche. Situata nel comune di Arquata del Tronto (AP), la galleria rappresenta un collegamento strategico tra l’Umbria e le Marche, specialmente per il transito di turisti e operatori locali, e la sua riapertura risponde a un’esigenza attesa da anni.

I lavori di ristrutturazione, cominciati nel marzo 2021, hanno comportato interventi strutturali complessi, svolti prevalentemente in orario notturno per ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti. L’ultima fase ha previsto la demolizione completa della vecchia pavimentazione, compresa la ricostruzione delle fondazioni stradali e la posa di un nuovo piano viabile. Quest’ultima operazione, di grande rilevanza per la stabilità della galleria, ha richiesto una chiusura continuativa del traffico dal 30 settembre fino alla conclusione dei lavori, avvenuta recentemente.

Nonostante la riapertura della galleria, permangono alcune limitazioni per i mezzi pesanti, a causa di lavori in corso sui viadotti limitrofi. Per ora, quindi, il traffico riaperto è destinato solo ai veicoli leggeri, ma rappresenta comunque un’importante soluzione per alleviare i disagi sofferti dalle attività turistiche e commerciali umbre, che avevano a lungo sollecitato interventi strutturali definitivi.

Il tunnel Cesaronica, lungo 1.150 metri, era stato gravemente danneggiato dai terremoti del 2016 e 2017, subendo lesioni strutturali che avevano richiesto un primo intervento temporaneo per consentire un parziale riutilizzo. Tuttavia, la situazione provvisoria non era sufficiente a garantire la sicurezza e la fluidità di un traffico adeguato, soprattutto per i numerosi operatori economici delle aree umbre e marchigiane che dipendono dal turismo e dal commercio locale.

Grazie ai solleciti continui da parte dell’Assessorato alle Infrastrutture e delle comunità locali, ANAS ha mantenuto l’impegno di concludere i lavori, garantendo la sicurezza del tunnel e una viabilità ottimale, seppur limitata al traffico leggero. La conclusione dei lavori si pone come una risposta concreta alle esigenze della popolazione e dei turisti, facilitando l’accesso tra l’Umbria e le Marche e contribuendo al rilancio economico delle aree colpite dal sisma.

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