Omicidio De Paoli, assolta definitivamente Patrizia Pinheiro

La Quinta Sezione penale rigetta il ricorso della Procura Generale di Perugia: definitiva l'assoluzione della transessuale brasiliana accusata di omicidio preterintenzionale

La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di appello che assolveva Hudson Pinheiro Reis Duarte, nota come Patrizia, dalla accusa di omicidio preterintenzionale per la morte di Samuele De Paoli, deceduto a Perugia nel 2021 a seguito di una colluttazione avvenuta nel quartiere di Sant’Andrea delle Fratte. La decisione è stata pronunciata oggi dalla Quinta Sezione penale della Suprema Corte, ponendo fine a un procedimento giudiziario che aveva attraversato più gradi di giudizio.

Il ricorso della Procura Generale e la richiesta di inammissibilità

Davanti ai giudici della Cassazione, l’avvocato generale Gabriele Mazzotta — rappresentante dell’accusa — aveva chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso presentato dalla Procura Generale di Perugia contro l’ultima assoluzione emessa dalla Corte d’Appello. La Suprema Corte ha accolto tale impostazione, rendendo definitivo il verdetto assolutorio nei confronti dell’imputata.

La tesi accusatoria della Procura Generale

La Procura Generale di Perugia aveva contestato la sentenza di appello sostenendo che l’imputata avesse «cagionato la morte di De Paoli» stringendogli il collo e provocando «un arresto cardiaco riflesso». Secondo la ricostruzione accusatoria, il gesto si sarebbe inserito nel contesto di una violenta aggressione seguita a un incontro sessuale tra le due parti. Su queste basi, la Procura aveva impugnato la pronuncia assolutoria ritenendola non conforme alle risultanze processuali.

La difesa e il percorso giudiziario

Nel corso dell’intero procedimento, Hudson Pinheiro Reis Duarte è stata assistita dagli avvocati Francesco Gatti e Fabio Basile. La difesa era riuscita a ottenere l’assoluzione già in sede di appello, pronuncia ora resa definitiva dalla Cassazione con il rigetto del ricorso della Procura Generale. Il percorso giudiziario si chiude quindi con un esito favorevole all’imputata su tutti i gradi di merito e di legittimità.

I fatti del 2021 a Sant’Andrea delle Fratte

La vicenda giudiziaria trae origine dalla morte di Samuele De Paoli, avvenuta a Perugia nel 2021 dopo una colluttazione nel quartiere di Sant’Andrea delle Fratte. L’episodio aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di Patrizia, transessuale brasiliana residente nella città umbra, con l’accusa di omicidio preterintenzionale: una fattispecie che ricorre quando la morte non è voluta dall’agente, ma deriva da un’azione comunque illecita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

elebrazioni il 21 marzo con la presidente Proietti: al centro unità, valori europei e ricostruzione...
Decreto da 21,5 milioni del Ministero dell’Istruzione per Città di Castello e Roseto: interventi Pnrr...
L’uomo non si ferma all’alt dei Carabinieri e tenta la fuga ad alta velocità, bloccato...

Altre notizie