Con una Sala dei Notari gremita per il reading spettacolo di Paolo Nori su “Delitto e castigo” di Dostoevskij, ha preso il via a Perugia UmbriaLibri 2025, rassegna promossa dalla Regione Umbria giunta alla sua 31ª edizione. Un esordio seguito da due giornate dense di eventi, incontri, mostre, laboratori e anteprime editoriali, che hanno animato il centro storico con ospiti di rilievo nazionale e internazionale.
Il secondo giorno si è aperto con attenzione ai più piccoli: alla Sala Partecipazione del Consiglio Regionale è stato presentato “Ciccicocco Coccinella… narrare Comunità”, libro collettivo nato dal progetto BorgoZerosei e Nati per Leggere Umbria, con oltre 6.500 copie distribuite gratuitamente ai pediatri per promuovere la lettura sin dal primo anno di vita. All’evento è intervenuto Tommaso Bori, vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura.
Nel pomeriggio, il festival ha acceso i riflettori sulla letteratura olandese, con tre appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi. Al Centro Servizi Alessi è stato presentato “L’Olanda riscoperta”, esplorazione letteraria curata da Franco Paris e Marco Prandoni. A seguire, Jan Brokken ha raccontato la storia artistica di Volendam, villaggio che ospitò Picasso e Kandinskij, mentre Frank Westerman ha condotto il pubblico nell’Artico con il suo “Bestiario artico”, accompagnato da una performance teatrale curata dall’Accademia delle Belle Arti.
Focus anche sul corpo femminile con Erika Maderna e il suo libro “La memoria delle mani” sul parto e la cura, e sulla connessione tra arte e narrativa con Melania Mazzucco e Costantino D’Orazio alla Galleria Nazionale dell’Umbria.
Il sabato è proseguito con la riflessione politica e ambientale di Alessandro Raveggi su Alexander Langer, e stasera si chiude Daria Bignardi, protagonista in prima serata alla Sala dei Notari con la presentazione del suo ultimo romanzo “Nostra solitudine”, in dialogo con Nicola Lagioia.
La giornata di domenica, terzo e ultimo giorno di UmbriaLibri 2025, si preannuncia altrettanto ricca di eventi e ospiti di rilievo.
Si inizierà alle ore 10:00, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, con la cerimonia di premiazione della VIII edizione del Premio Letterario Nazionale Opera Prima Severino Cesari. La giuria – composta da Daria Bignardi, Giovanni Dozzini, Luca Gatti, Antonella Lattanzi, Gabriella Mecucci, Francesca Montesperelli, Giacomo Papi e Simona Vinci (presidente) – annuncerà il vincitore tra i tre finalisti: Davide Coppo con La parte sbagliata (edizioni e/o), Gianluca Herold con Il più bel trucco del diavolo (Rizzoli) e Anita Likmeta con Le favole del comunismo (Marsilio).
Prima della premiazione, sarà presentato il “Metodo Cesari”: attraverso le bozze annotate di Io non ho paura di Niccolò Ammaniti, il pubblico potrà conoscere nel dettaglio l’approccio editoriale e critico che ha reso Severino Cesari una figura centrale della narrativa italiana contemporanea.
Alle 12:00, sempre nella Sala delle Colonne, si parlerà di Francia con la presentazione del nuovo numero della rivista The Passenger (Iperborea). Marco Agosta, capo redattore, il giornalista Francesco Maselli e il console onorario di Francia in Umbria, Gabriele Galatioto, dialogheranno insieme a Gabriella Mecucci per offrire uno sguardo sfaccettato e attuale sul Paese, tra reportage, saggi e narrazioni.
Nel pomeriggio, alle 15:30 alla Sala del Consiglio Provinciale, Maria Grazia Calandrone presenterà il suo nuovo romanzo Dimmi che sei stata felice (Einaudi), un viaggio nei sentimenti e nella memoria, in cui l’amore e il destino si intrecciano profondamente.
Alle 17:00, alla Loggia di Ponte (Provincia), sarà la volta di Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), un racconto romanzato e documentato della vita del grande filosofo greco. Dialogheranno con l’autore Luigi Cimmino e Baldissera Di Mauro.
Contemporaneamente, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, Domenico Starnone incontrerà il pubblico per presentare Destinazione errata (Einaudi). Insieme a lui ci saranno la scrittrice Antonella Lattanzi e Sara Picchiarelli, del gruppo di lettura della Libreria PopUp Perugia.
Alle 17:30, sarà protagonista Gipi, uno dei fumettisti italiani più noti, con il suo primo romanzo senza illustrazioni: Zaky e gli altri (La Nave di Teseo). Il pubblico potrà dialogare con l’autore e con i gruppi di lettura del Circolo Arci Il Porco Rosso e della Biblioteca degli Arconi.
Alle 18:30, sempre alla Sala del Consiglio Provinciale, Concita De Gregorio racconterà il suo libro Di madre in figlia (Feltrinelli), una riflessione intensa sul legame familiare, l’eredità emotiva e la cura. Interverranno Lucrezia Sarnari del gruppo di lettura Venti Vino e la Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Sarah Bistocchi.
Alle 19:30, al Centro Servizi Alessi, Chiara Valerio sarà protagonista con il suo romanzo La fila alle poste (Sellerio), una storia che affronta il tema della maternità, del dubbio e del giudizio sociale. Dialogherà con Rita Boini e Lorella Marini del gruppo di lettura Giallomania della Biblioteca Sandro Penna.
A chiudere ufficialmente UmbriaLibri 2025 sarà l’evento “Dedicato a Goffredo Fofi”, alle ore 21:00 nella Sala dei Notari. Il primo ricordo pubblico in Umbria del grande intellettuale eugubino, scomparso lo scorso luglio, vedrà la partecipazione dell’antropologo culturale Piergiorgio Giacchè, del curatore Mirko Grasso, del direttore artistico del festival Nicola Lagioia e del vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori.