Proseguono in tutta la provincia i controlli straordinari disposti dal Questore di Perugia nell’ambito delle attività di prevenzione e vigilanza sui locali pubblici e sugli esercizi di pubblico spettacolo. Nell’ultimo intervento congiunto, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro preventivo di un locale nel centro storico del capoluogo e al deferimento in stato di libertà del titolare.
L’operazione è scaturita da approfondimenti investigativi che hanno riguardato un esercizio formalmente autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, ma di fatto utilizzato per organizzare serate danzanti e intrattenimenti riconducibili all’attività di pubblico spettacolo. Secondo quanto accertato, l’attività svolta eccedeva i limiti dell’autorizzazione posseduta, configurando un’ipotesi di apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo.
A seguito delle risultanze raccolte, è stato predisposto un servizio interforze dedicato che ha coinvolto le amministrazioni competenti. Gli accertamenti hanno confermato la stabile destinazione del locale all’organizzazione di eventi non occasionali, ma strutturati e ripetuti nel tempo.
Al momento dell’accesso degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, all’interno dell’esercizio erano presenti quasi 200 persone, un numero pari a circa cinque volte la capienza consentita. La presenza di una sola uscita, ritenuta non adeguata rispetto all’affollamento riscontrato, ha fatto emergere rilevanti criticità sotto il profilo della sicurezza e delle vie di esodo.
Tra le irregolarità accertate figurano l’assenza di addetti antincendio qualificati, la mancata predisposizione di un piano di emergenza e la carenza di luci di emergenza. Ulteriori anomalie hanno riguardato il documento di valutazione dei rischi, risultato incompleto per la mancata nomina del medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria.
Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno inoltre rilevato che all’interno del locale era consentito fumare, circostanza ritenuta potenzialmente pericolosa in presenza di materiali non classificati né certificati. Le condizioni complessive dell’esercizio, unite all’assenza delle necessarie autorizzazioni previste dalla normativa sui pubblici spettacoli e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, hanno determinato il sequestro preventivo della struttura.
Il provvedimento è stato adottato alla luce del pericolo che la libera disponibilità del locale potesse aggravare le conseguenze delle violazioni riscontrate e mettere a rischio la pubblica incolumità. Il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento senza il rispetto delle prescrizioni imposte a tutela della sicurezza, oltre che per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha svolto accertamenti sotto il profilo fiscale, previdenziale e della tutela del diritto d’autore. Sono stati identificati tre dipendenti, le cui posizioni saranno oggetto di ulteriori verifiche investigative. Inoltre, il titolare sarà deferito anche per violazione dell’articolo 171-ter della legge n. 633/1941, in quanto avrebbe diffuso brani musicali senza attestare il pagamento dei diritti di licenza relativi alla serata.