Da sabato l’acqua di Montedoglio arriva al Trasimeno

Dopo anni di attesa, il rifornimento idrico dal bacino di Montedoglio arriva al Trasimeno. La Regione annuncia la messa in funzione del nuovo impianto di adduzione

Lago Trasimeno

La Regione Umbria ha annunciato con soddisfazione l’avvio della procedura di apertura dell’impianto di adduzione dell’acqua dal bacino di Montedoglio al lago Trasimeno, previsto per sabato 27 febbraio 2026. Un intervento che segna una tappa importante nella gestione delle risorse idriche del territorio, tanto attesa dopo anni di difficoltà legate alla scarsità di acqua nel bacino lacustre. Il nuovo impianto, che ha richiesto un investimento di circa un milione di euro messo a disposizione dalla struttura commissariale per l’emergenza idrica, garantirà un flusso di 200 litri al secondo per tutto l’anno, contribuendo a mantenere il livello dell’acqua del lago a circa 10 centimetri all’anno.

L’installazione del filtro e le difficoltà dovute alle piogge

Nei mesi scorsi, sono stati completati i lavori di installazione di un nuovo filtro presso il potabilizzatore di Tuoro, il che ha reso possibile l’attivazione dell’impianto. Tuttavia, i lavori hanno richiesto più tempo del previsto a causa di un gennaio e febbraio particolarmente piovosi, che hanno influenzato i tempi di realizzazione. Nonostante ciò, la nuova infrastruttura è pronta a entrare in funzione, portando un contributo significativo per affrontare la crisi idrica che ha colpito la regione negli ultimi anni.

La fase due e i progetti futuri per il Trasimeno

La fase due del piano idrico riguarderà il fosso Paganico, nell’area di Castiglione del Lago, dove si prevede l’installazione di un altro impianto che erogherà 800 litri al secondo. Questo impianto entrerà in funzione verso la fine del prossimo anno, ma sarà attivo solo in determinati periodi dell’anno. Entro aprile, il canale artificiale Maranzano contribuirà anch’esso al rifornimento del lago, mentre altri progetti sono allo studio per ulteriori interventi finalizzati a innalzare il livello dell’acqua.

I partecipanti alla cerimonia e l’importanza del progetto

Alla cerimonia di apertura dell’impianto di adduzione sabato 27 febbraio parteciperanno la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, gli amministratori locali del comprensorio lacustre e i rappresentanti di enti coinvolti, come l’Afor, l’Eaut, l’Arpa e l’Università degli Studi di Perugia.

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