Aeroporto di Perugia, nel 2025 sequestrata merce per oltre 100.00 euro

Crescita del 16% rispetto al 2024 e rafforzamento dei controlli di ADM e Guardia di Finanza su contanti, droga, merci contraffatte e sicurezza alimentare.

Guardia di finanza

Con 620.000 passeggeri transitati nel 2025, in crescita del 16% rispetto al 2024, l’aeroporto dell’Umbria si conferma uno snodo strategico per il turismo regionale e nazionale. Parallelamente all’aumento dei flussi, si è intensificata l’attività di controllo congiunta tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e Guardia di Finanza, rafforzata dal Protocollo d’intesa sottoscritto a livello nazionale. L’obiettivo è garantire sicurezza, contrastare i traffici illeciti e tutelare gli interessi economici dello Stato in uno scalo in costante espansione.

Nel corso dell’anno sono stati eseguiti 217 controlli valutari su altrettanti passeggeri, per un ammontare complessivo di valuta e titoli postali rinvenuti pari a 1.880.570 euro. Sono state accertate 29 infrazioni per detenzione di contante oltre il limite consentito di 10.000 euro, per un totale di 343.043 euro, regolarizzati tramite oblazione o sottoposti a sequestro.

Nel medesimo ambito, gli accertamenti incrociati sulle banche dati hanno consentito di individuare 9 passeggeri con debiti fiscali superiori a 50.000 euro. Nei loro confronti è scattata la denuncia a piede libero e il sequestro preventivo d’urgenza di oltre 70.000 euro, per l’ipotesi di “sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte” prevista dalla normativa penaltributaria. Per arginare il fenomeno del trasporto illecito di contante è stato impiegato anche un “cash dog”, cane specializzato nella ricerca di denaro.

Sul fronte extratributario, ADM e Fiamme Gialle hanno effettuato sequestri di merci contraffatte per un valore commerciale degli equivalenti originali superiore a 100.000 euro, con la segnalazione di 5 soggetti. Tra i casi più significativi, il rinvenimento nel bagaglio a mano di due orologi falsi di pregevole fattura, completi di scatola e certificato di garanzia contraffatti, recanti il simbolo di una nota casa svizzera.

Intensa anche l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti, svolta con l’impiego delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza per oltre 150 turni di servizio. Il monitoraggio sistematico dei viaggiatori in arrivo e partenza ha contribuito a mantenere elevato il livello di sicurezza dello scalo umbro.

Prosegue inoltre l’azione contro l’introduzione illecita di tabacchi lavorati esteri (TLE) oltre la franchigia consentita: sequestrati 14,7 chilogrammi di tabacco, con sanzioni che hanno generato per l’Erario un incasso superiore a 64.000 euro tramite oblazione.

Rilevanti i risultati anche in materia di sicurezza alimentare e sanitaria. Sono state contestate 27 infrazioni al Regolamento Unionale n. 206/2009 sul trasporto di prodotti di origine animale e vegetale. Sequestrati e destinati alla distruzione oltre un quintale e mezzo di alimenti, soprattutto provenienti dall’Albania, conservati in modo non idoneo e ritenuti potenzialmente pericolosi per la trasmissione di pandemie animali.

Nel settore tax refund sono stati registrati 1.249 rimborsi tax-free, mentre 23 controlli relativi alla normativa sui microchip per animali da compagnia (PET) hanno dato esito regolare.

Complessivamente, nel 2025 sono stati sottoposti a controllo 2.815 passeggeri, di cui 97 risultati positivi agli accertamenti a vario titolo. Nello stesso periodo, il personale ADM ha inoltre fornito supporto alle Forze di polizia italiane ed europee nell’ambito di operazioni internazionali contro il traffico illecito di merci.

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