La Regione Umbria, guidata dalla presidente Stefania Proietti, ha riunito a Perugia i vertici delle venti società, agenzie e fondazioni partecipate per definire una strategia comune orientata a rafforzare il sistema regionale e trasformarlo in un motore di sviluppo coordinato. All’incontro, svoltosi nella sede della Giunta regionale, hanno preso parte il vicepresidente Tommaso Bori, gli assessori Simona Meloni e Francesco De Rebotti, insieme ai rappresentanti degli enti coinvolti. Dal confronto è emersa la volontà di istituire un tavolo permanente di coordinamento, con l’obiettivo di monitorare l’efficienza gestionale e perseguire obiettivi strategici condivisi.
Il sistema delle partecipate umbre comprende realtà che operano in ambiti diversi, dallo sviluppo economico alla cultura, dalla mobilità all’ambiente. Tra i soggetti presenti figuravano Sviluppumbria, Punto Zero, Gepafin e Umbria Tpl, oltre ad agenzie come Arpa e Adisu, e fondazioni culturali quali Umbria Jazz e il Teatro Stabile dell’Umbria. Un mosaico articolato che la Giunta intende rendere più integrato attraverso una governance strutturata e continuativa.
Nel corso dell’incontro la presidente Proietti ha delineato gli indirizzi dell’azione di governo, sottolineando la necessità di superare una gestione esclusivamente amministrativa per adottare una visione strategica d’insieme. “La Regione – ha detto la presidente – crede profondamente in questa mission che rappresenta un impegno di grande sostegno verso chi opera quotidianamente sul campo con l’obiettivo di passare da una gestione puramente amministrativa a una visione strategica d’insieme”.
La creazione del tavolo permanente rappresenta il fulcro di questo nuovo modello, pensato per garantire un confronto costante tra istituzioni e organismi partecipati, favorendo sinergie e ottimizzazione delle risorse. Secondo la presidente, “solo agendo come una squadra coesa si potrà generare quel valore pubblico che i cittadini si aspettano e dare nuovo slancio alla regione trasformando questa visione in risultati tangibili anche attraverso lo strumento del tavolo permanente”.
Tra i punti evidenziati, anche la valorizzazione dell’identità territoriale, attraverso iniziative mirate e il rafforzamento dei simboli regionali, con l’obiettivo di consolidare un senso di appartenenza condiviso. L’idea è quella di costruire una vera e propria squadra istituzionale, capace di promuovere crescita economica, innovazione e coesione sociale.
Un’attenzione specifica è stata dedicata ad alcune realtà strategiche. Per la Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura è stata ribadita la centralità della mission di sostegno alle vittime e di promozione della cultura della legalità, con un rafforzamento della collaborazione con Gepafin per offrire risposte concrete alle situazioni di fragilità economica e sociale. Rilevante anche il ruolo di Umbria Film Commission, considerata leva per l’attrazione di produzioni e investimenti nel settore audiovisivo.
Nel confronto è stato inoltre affrontato il quadro normativo di riferimento, con particolare riguardo al Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tusp), strumento che disciplina l’organizzazione e il funzionamento delle società controllate dagli enti pubblici. L’adeguamento alle previsioni normative è stato indicato come elemento essenziale per garantire trasparenza, sostenibilità economica e corretta gestione delle risorse.
La Giunta ha annunciato che gli incontri assumeranno una cadenza periodica, trasformando il tavolo in un punto di riferimento stabile per la pianificazione e la verifica delle attività. L’obiettivo dichiarato è consolidare un modello improntato a efficienza, trasparenza e coordinamento, capace di sostenere il sistema produttivo e sociale regionale lungo tutto il 2026.