Perugia, ok a nuove misure per rilanciare Fontivegge e piazza del Bacio

La giunta comunale approva il piano di rigenerazione economica e sociale per contrastare il degrado e favorire la socialità nei quartieri più marginali

La giunta comunale di Perugia ha approvato un nuovo piano per il rilancio dei quartieri Fontivegge e piazza del Bacio, aree che continuano a manifestare segnali di marginalità e degrado. Il progetto mira a contrastare la desertificazione commerciale e la concentrazione di spazi sfitti, puntando su una rigenerazione economica e sociale che coinvolga attivamente il terzo settore.

Il modello di rigenerazione già sperimentato in via del Macello

Il piano si ispira al modello già sperimentato con successo in via del Macello, dove i locali commerciali inutilizzati sono stati concessi in comodato gratuito a enti e associazioni del terzo settore, che li hanno trasformati in presidi culturali e sociali. Questo modello, già approvato dal Consiglio comunale, è stato ora esteso anche a piazza del Bacio.

Comodato gratuito per locali commerciali

Il Comune di Perugia provvederà a reperire locali commerciali inutilizzati, situati in piazza del Bacio e nella limitrofa via Fontivegge, tramite un avviso pubblico. Gli spazi saranno assegnati in comodato modale, che prevede la gratuità dell’uso, fatta salva la responsabilità del rimborso per tributi e oneri condominiali ordinari. I contratti avranno una durata fino al 30 giugno 2030, con la possibilità per i proprietari di riprendersi gli immobili se si presentasse l’opportunità di vendita o locazione commerciale.

Obiettivi: socialità, cultura e formazione

Gli spazi concessi saranno destinati a enti del terzo settore che potranno contribuire alla rivitalizzazione dell’area con attività culturali e sociali. Gli enti selezionati dovranno garantire la presenza negli orari di chiusura di uffici e negozi e organizzare eventi pubblici, aula studio, laboratori artistici, sale prove e altre iniziative formative legate alla grafica e alla tecnologia. Un obiettivo fondamentale è quello di favorire la permanenza dei giovani nell’area, anche oltre l’orario delle lezioni dell’Its nel vicino ex scalo merci.

Le dichiarazioni degli assessori

Gli assessori Fabrizio Croce e Alessandra Sartore hanno espresso soddisfazione per l’approvazione delle nuove misure. Croce, con delega ai rapporti con le associazioni, ha sottolineato come il progetto punti a rendere strutturale la presenza di spazi di socialità in aree critiche. “Valorizzare le associazioni e concedere loro nuovi locali significa ascoltare chi investe nel territorio”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di un’aggregazione culturale che possa rivitalizzare il quartiere.

Sartore, assessora al bilancio, ha confermato la sostenibilità economica dell’iniziativa, precisando che sono stati stanziati 12mila euro annui per il triennio 2026-2028 per sostenere questo progetto di rigenerazione urbana. “Un investimento necessario per contrastare l’abbandono e favorire processi di sviluppo duraturi,” ha aggiunto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

elebrazioni il 21 marzo con la presidente Proietti: al centro unità, valori europei e ricostruzione...
Decreto da 21,5 milioni del Ministero dell’Istruzione per Città di Castello e Roseto: interventi Pnrr...
L’uomo non si ferma all’alt dei Carabinieri e tenta la fuga ad alta velocità, bloccato...

Altre notizie