Niente sicurezza, stracolmo e fuorilegge per la Siae: sequestrato locale nel perugino

Controlli interforze disposti dal Questore: quasi 300 persone presenti, carenze antincendio e denuncia del titolare e di un dj

Un locale del centro di Perugia è stato sottoposto a sequestro preventivo al termine di un controllo straordinario disposto dal Questore di Perugia nell’ambito dell’attività di prevenzione e vigilanza sui pubblici esercizi. L’operazione, condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza con la collaborazione di Vigili del Fuoco, SIAE e ASL, ha portato al deferimento del titolare per apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, oltre alla denuncia di un disc jockey per violazione della normativa sul diritto d’autore.

L’attenzione degli operatori si è concentrata su un esercizio formalmente autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, ma utilizzato stabilmente per organizzare serate danzanti e attività di intrattenimento riconducibili a pubblico spettacolo, eccedenti rispetto alle autorizzazioni in possesso. Gli accertamenti hanno confermato la destinazione abituale del locale a eventi non qualificabili come occasionali o accessori.

Al momento dell’accesso delle forze dell’ordine, all’interno erano presenti quasi 300 persone, un numero superiore di circa 200 unità rispetto alla capienza consentita. È stata inoltre riscontrata la presenza di una sola uscita di sicurezza, risultata non idonea, a fronte delle tre vie di esodo indipendenti previste in relazione all’affollamento rilevato.

I Vigili del Fuoco hanno accertato l’assenza della SCIA antincendio e la mancanza di addetti antincendio qualificati. Ulteriori criticità hanno riguardato il documento di valutazione dei rischi, risultato carente nella parte relativa all’affollamento massimo, e l’assenza della documentazione attestante la classe di reazione al fuoco dei materiali presenti nei locali, tra cui ornamenti in plastica lungo le scale e arredi imbottiti.

Le irregolarità riscontrate sotto il profilo della sicurezza, unite alla mancanza delle prescritte autorizzazioni in materia di pubblici spettacoli, hanno indotto gli operatori a disporre il sequestro preventivo dell’immobile, ritenendo che la libera disponibilità del locale potesse aggravare le conseguenze dei reati e mettere a rischio la pubblica incolumità.

Il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento senza il rispetto delle prescrizioni dell’Autorità e per violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sul fronte fiscale e della tutela del diritto d’autore, la Guardia di Finanza ha identificato dieci dipendenti, le cui posizioni saranno oggetto di ulteriori approfondimenti. È stato inoltre denunciato in stato di libertà un soggetto che svolgeva attività di disc jockey, accusato di violazione dell’articolo 171-ter della legge n. 633/1941 per aver riprodotto brani musicali senza attestare il pagamento della licenza. Il supporto informatico contenente i file musicali è stato posto sotto sequestro.

La Questura ha annunciato che i controlli interforze proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza, ordine pubblico e tutela dei lavoratori nei locali della provincia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

elebrazioni il 21 marzo con la presidente Proietti: al centro unità, valori europei e ricostruzione...
Decreto da 21,5 milioni del Ministero dell’Istruzione per Città di Castello e Roseto: interventi Pnrr...
L’uomo non si ferma all’alt dei Carabinieri e tenta la fuga ad alta velocità, bloccato...

Altre notizie