La sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell’Umbria ha respinto le richieste di risarcimento per danno erariale avanzate dalla Procura contabile nei confronti dell’ex procuratore aggiunto Antonella Duchini e degli ex carabinieri Orazio Gisabella e Fabio Sinato. La Corte ha anche riconosciuto il pagamento delle spese legali per i tre imputati, difesi dagli avvocati Nicola Di Mario, Alessia Minniti ed Emma Contarini. I tre erano stati già assolti in sede penale, e la Corte ha accolto l’eccezione di prescrizione per una delle richieste avanzate dalla Procura contabile.
In particolare, la Procura contabile aveva chiesto un risarcimento di 327mila euro a favore del Ministero della Giustizia per l’assegnazione di incarichi di trascrizione di interrogatori. La Corte ha accolto l’eccezione di prescrizione, escludendo così la possibilità di un risarcimento per questo capitolo. Invece, è stata rigettata la richiesta di risarcimento di 333mila euro per la presunta violazione di obblighi di servizio. La Corte ha inoltre esaminato la vicenda legata al decreto di sequestro per alcune quote societarie, concludendo che non vi fossero elementi sufficienti a configurare una violazione dei doveri di imparzialità da parte degli imputati.
Secondo la Corte, non sono emersi adeguati elementi di danno erariale relativi agli incarichi di trascrizione e alle quote societarie coinvolte. La decisione della sezione giurisdizionale della Corte dei conti segna un punto a favore degli imputati, che hanno visto respinte le accuse di responsabilità contabile.