Risse e violenza, stretta di Prefettura e forze dell’ordine dopo i fatti di Crans Montana

Alcol fuori orario, somministrazioni ai minorenni e rischi per l’ordine pubblico: forze dell’ordine e istituzioni rafforzano i controlli nel centro storico e in Umbria.

A Perugia, nelle ultime settimane, forze dell’ordine e amministrazioni comunali hanno intensificato i controlli sui locali pubblici, con l’obiettivo di contrastare situazioni ritenute a rischio per la sicurezza urbana, soprattutto nelle fasce serali e notturne. L’attenzione si è concentrata su risse, vendita di alcol fuori orario, somministrazione ai minorenni, presenze oltre i limiti consentiti e sul rispetto degli standard di sicurezza, temi che hanno portato a provvedimenti concreti tra chiusure temporanee e sanzioni economiche rilevanti.

Dopo le chiusure dell’ex bar Ideal in via Campo di Marte e del club Sonora a Sant’Andrea delle Fratte, disposte dal questore per motivi di ordine pubblico, sono arrivate anche multe per quasi 8mila euro. I provvedimenti sono scaturiti dai controlli effettuati dalla Polizia locale di Perugia, guidata dalla comandante Nicoletta Caponi, che ha operato nelle aree centrali della città. In particolare, due notti fa, due locali situati tra piazza IV Novembre e piazza Danti sono stati sanzionati per vendita di alcol oltre gli orari consentiti.

Nel dettaglio, un’attività commerciale che avrebbe dovuto interrompere la vendita di bevande alcoliche a mezzanotte è stata multata per 6.666 euro, mentre un pubblico esercizio tenuto a cessare la somministrazione all’una e mezza ha ricevuto una sanzione di 1.032 euro. Gli interventi rientrano in una più ampia attività di vigilanza, mirata a verificare il rispetto delle ordinanze comunali e delle normative vigenti, con particolare attenzione al centro storico.

«La sicurezza urbana passa dal rispetto delle regole e da una presenza costante delle istituzioni sul territorio», ha dichiarato Antonio Donato, consigliere comunale delegato alla sicurezza urbana dall’amministrazione Ferdinandi. Secondo Donato, si tratta di controlli speciali, annunciati da tempo e ora intensificati, che vengono svolti anche in borghese, con modalità operative flessibili. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare il decoro del centro storico e garantire l’osservanza delle regole da parte di tutti i locali che operano nelle principali aree cittadine, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il Comune, ha aggiunto, concorre così insieme alle forze dell’ordine al sistema complessivo della sicurezza urbana.

Sul fronte della sicurezza, continuano inoltre ad arrivare segnalazioni relative alla somministrazione di alcol ai minorenni, fenomeno che, secondo le autorità, necessita di controlli costanti e mirati. In questo contesto si inserisce anche la situazione di un locale notturno nella zona di Assisi, attualmente chiuso per consentire ai gestori di adeguare gli standard di sicurezza della struttura. Al locale sono stati imposti specifici lavori, che dovrebbero concludersi positivamente, tanto che è già stato annunciato un re-opening con una serata a fine mese.

Il sindacato locali da ballo

La stretta sui locali non riguarda soltanto Perugia. Dopo i fatti di Crans Montana, anche la Prefettura ha deciso di rafforzare ulteriormente le verifiche in tutta la regione. I controlli, già attivi in ottemperanza alle normative nazionali, sono diventati più assidui negli ultimi giorni, come confermato dagli stessi gestori. Sul tema è intervenuto al Corriere dell’Umbria Enzo Muscinelli, presidente del Silb, il sindacato italiano dei locali da ballo aderente a Confcommercio, che ha confermato l’intensificazione delle verifiche in Umbria e ha annunciato la richiesta di un incontro con i vertici istituzionali.

Secondo Muscinelli, è necessario distinguere con chiarezza tra le attività regolari e quelle che operano in modo abusivo. «Vanno verificate le presunte situazioni abusive che non hanno mai avuto il controllo da parte di una commissione», ha spiegato, facendo riferimento a feste ed eventi organizzati in luoghi non deputati ai trattenimenti danzanti. Un fenomeno definito come un vero e proprio sottobosco di realtà non tracciate, dove, a suo avviso, si annidano i maggiori pericoli. Il presidente del Silb ha inoltre sottolineato come i controlli sugli abusivi, nonostante le numerose segnalazioni, risultino spesso insufficienti.

In Umbria, sono circa 60 le imprese che svolgono regolarmente attività di intrattenimento e, più nello specifico, trattenimenti danzanti come discoteche, balere, dancing e night club. Secondo i dati pre Covid forniti da Confcommercio, ciascuna di queste realtà impiega mediamente 15-20 addetti, per un totale che supera il migliaio di lavoratori. Un settore che, pur rappresentando una componente economica significativa, è chiamato a confrontarsi con regole stringenti in materia di sicurezza.

Controlli mirati sul rispetto delle capienze e sulla presenza del personale addetto alla vigilanza erano già scattati nel dicembre 2023, in seguito all’innalzamento dell’attenzione nazionale sul tema della sicurezza nei locali di pubblico spettacolo. L’allerta era aumentata dopo la tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove persero la vita cinque adolescenti e una mamma. Anche in Umbria, il 22 ottobre di quello stesso anno, era stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il prefetto di Perugia, capofila per la regione, e i rappresentanti territoriali delle organizzazioni dei gestori di discoteche e dei servizi di controllo.

L’attuale rafforzamento dei controlli si inserisce dunque in un percorso già avviato, che punta a prevenire situazioni di pericolo, tutelare la sicurezza di chi frequenta i locali e garantire condizioni di concorrenza leale tra le attività che rispettano le regole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

elebrazioni il 21 marzo con la presidente Proietti: al centro unità, valori europei e ricostruzione...
Decreto da 21,5 milioni del Ministero dell’Istruzione per Città di Castello e Roseto: interventi Pnrr...
L’uomo non si ferma all’alt dei Carabinieri e tenta la fuga ad alta velocità, bloccato...

Altre notizie