Nel big match della 17ª giornata di Superlega, disputato a Civitanova Marche, la Sir Susa Scai Perugia ha superato la Lube con il punteggio di 3-1, conquistando tre punti pieni che le consentono di restare al comando della classifica con 44 punti, mantenendo due lunghezze di vantaggio su Verona, vittoriosa nell’anticipo contro Cuneo. La squadra umbra ha imposto il proprio ritmo soprattutto nei primi due set, indirizzando una gara che rappresentava il terzo confronto stagionale tra le due formazioni.
Perugia ha costruito il successo grazie a una prestazione solida e corale, mostrando maggiore efficacia nei momenti chiave e una gestione più lucida delle fasi di gioco. I Block Devils hanno dominato i primi due parziali, vinti con margine (17-25, 19-25), mettendo in difficoltà la formazione di coach Medei con continuità in attacco e solidità a muro. Nella terza frazione è arrivata la reazione dei padroni di casa, capaci di riaprire il match con un set combattuto e chiuso 25-22, ma nel quarto Perugia ha nuovamente preso il controllo, chiudendo 14-25 e sigillando il successo esterno.
Dal punto di vista statistico, la Sir ha fatto la differenza soprattutto in attacco, con un 64% di efficacia contro il 46% della Lube, oltre a 8 muri vincenti e 7 ace. Una superiorità emersa nonostante una serata non particolarmente brillante al servizio per i bianconeri, che hanno commesso 25 errori dai nove metri. Numeri che certificano la capacità di Perugia di compensare le difficoltà con una migliore gestione dei contrattacchi e una maggiore precisione nelle fasi decisive.
Il match di Civitanova rappresentava un ulteriore capitolo di una rivalità già accesa in stagione. I due precedenti avevano visto la Sir imporsi sia nella gara di andata, vinta al tie-break, sia nel quarto di finale di Coppa Italia, chiuso sul 3-1. Anche in questa occasione, Perugia ha confermato la propria superiorità complessiva, dimostrando maturità e continuità proprio quando il campionato entra nella fase clou.
Nel corso della gara, Perugia ha saputo colpire con diversi protagonisti. Simone Giannelli ha gestito con autorità la regia, incidendo anche in battuta e a muro, mentre il contributo del centro, con Solè e Loser, è stato determinante nei momenti di allungo. La Lube ha provato a rimanere agganciata al match affidandosi alle soluzioni offensive di Nikolov e Bottolo, ma ha pagato una minore continuità e alcune difficoltà nel contenere le accelerazioni bianconere.
A emergere su tutti è stato Kamil Semeniuk, eletto MVP dell’incontro. Lo schiacciatore polacco ha chiuso la gara con 16 punti, impreziositi da un ace, un muro e il 64% in attacco, risultando decisivo sia nei primi due set sia nel finale del quarto parziale, quando Perugia ha definitivamente preso il largo. Una prestazione che ha dato ulteriore spessore al successo della Sir in uno dei campi più difficili del campionato.
La vittoria in casa della Lube consente alla Sir Susa Scai Perugia di consolidare la leadership in classifica e di lanciare un segnale forte alle dirette concorrenti. In un momento cruciale della stagione, la squadra umbra ha mostrato solidità, profondità di roster e capacità di soffrire, elementi che rafforzano le ambizioni in vista del prosieguo della Superlega e degli impegni futuri.
IL TABELLINO
CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 1-3
Parziali: 17-25, 19-25, 25-22, 14-25.
ARBITRI
Dominga Lot di Santa Lucia di Piave (Tv) e Antonella Verrascina di Roma.
LE CIFRE
CUCINE LUBE CIVITANOVA : Boninfante 1, Nikolov 19, Bottolo 8, Loeppky 9, D’Heer 1, Gargiulo 7, Balaso (L). Orduna, Tenorio 3, Duflos Rossi, Kukartsev 1, Bisotto (lib). N.E., Podrascanin. All.Medei, vice Oleni
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 7, Ben Tara 15, Solè 8, Loser 8, Semeniuk 16, Plotnytskyi 11, Colaci (libero), Argilagos, Dzavoronok, Russo, Crosato. N.e: Gaggini (libero), Ishikawa, Cvanciger. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
CIVITANOVA: b.s. 25, ace 5, ric. pos. 53%, ric. prf. 27%, att. 46%, 5 muri.
PERUGIA: b.s. 19, ace 7, ric. pos. 51%, ric. prf. 24% att. 64%, 8 muri.