Tassa di soggiorno in Umbria, incassi record nel 2025: toccata quota 7,5 milioni

Assisi in testa, con un introito che sfiora il terzo del totale, seguito da Perugia e Orvieto. Il balzo in avanti del 22% rispetto al 2024 evidenzia il boom turistico

Il settore turistico umbro ha registrato un anno straordinario nel 2025, con un incremento significativo degli incassi derivanti dalla tassa di soggiorno. I dati ufficiali rivelano che la tassa ha fruttato un totale di 7.679.270 euro, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente, pari a 1.384.873 euro in più. Questo risultato, frutto di una crescita delle presenze turistiche, si riflette positivamente anche nelle casse dei Comuni umbri, supportato dai numeri record dell’aeroporto San Francesco d’Assisi, che ha toccato nel 2025 il picco di 620.420 passeggeri, confermando la solidità del settore.

Assisi, la città simbolo della regione, guida la classifica con 2.332.039 euro, rappresentando quasi un terzo degli incassi complessivi. Questo segna un incremento dell’11,84% rispetto al 2024, confermando l’appeal di Assisi come destinazione turistica di punta. Segue Perugia, con un incasso di 1.287.281 euro, che segna una crescita del 25,88% rispetto all’anno precedente, e Orvieto, con 633.768 euro. La capitale dell’Umbria ha anche deciso di aumentare l’imposta per il 2026, destinando i fondi raccolti per finanziare progetti di sviluppo turistico e culturale, tra cui la manutenzione dei beni culturali e ambientali locali.

Nel dettaglio, la top ten dei Comuni con gli incassi più consistenti vede al quarto posto Gubbio (488.629 euro), seguito da Spoleto (482.210 euro) e Terni, che ha registrato 326.737 euro, con una lieve flessione del 6,27% rispetto al 2024. Cascia, grazie all’effetto Giubileo, ha registrato una delle crescite più significative, passando da 189.613 euro a 261.771 euro, con un aumento del 38,06%.

Magione ha segnato il maggior incremento percentuale nella regione, con un 134,2% di crescita rispetto al 2024, arrivando a 172.105 euro. Spello chiude la top ten con 165.103 euro, ma anche Città di Castello (153.667 euro) e Montefalco, che ha sfiorato i 100.000 euro, sono riusciti a registrare risultati positivi.

A livello provinciale, Perugia ha raccolto ben 6.507.835 euro, superando Terni, che si ferma a 1.171.434 euro. La crescita di Perugia è stata del 24%, mentre Terni ha visto un incremento più contenuto del 10,92%.

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