Anche quest’anno, il 7 gennaio 2026, la Befana della Mattonata ha visitato la residenza protetta Muzi Betti, portando con sé gioia e momenti di allegria per gli anziani ospiti. La tradizione, che si ripete ogni anno, ha visto la distribuzione di piccoli doni, dolciumi e l’accompagnamento della Befana con musica e canti.
La tradizione dei “Canti di Questua” e della “Pasquella”
Durante l’incontro, i cantori della Mattonata hanno intonato i tradizionali “Canti di Questua” e la “Pasquella”, portando un tocco di musicalità e allegria che ha reso l’atmosfera ancora più speciale. Questa tradizione continua ad essere molto apprezzata nelle strutture comunitarie e di cura, dove è importante rafforzare il legame tra la comunità locale e gli anziani, soprattutto dopo le festività principali.
Il commento della presidente Annalisa Lelli
La presidente della Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative, dichiarando: “Queste iniziative hanno l’obiettivo di combattere la solitudine e far sentire la vicinanza della comunità locale ai residenti e diventano fondamentali per favorire la socializzazione e il benessere psicofisico degli anziani, specialmente nei giorni immediatamente successivi alle festività principali.”
Un gesto che si è rivelato di grande valore per la socializzazione degli ospiti e per il loro benessere psicofisico, creando un’atmosfera di calore umano e di accoglienza, che è proprio lo spirito di comunità che caratterizza il lavoro della residenza Muzi Betti.