L’Umbria si conferma tra le destinazioni più popolari in Italia per le vacanze invernali, piazzandosi al terzo posto in termini di tasso di saturazione delle strutture ricettive, subito dopo la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige. È quanto emerge dal Monitoraggio ENIT per il periodo delle festività natalizie, che include Natale, Capodanno ed Epifania. Il report analizza il turismo organizzato proveniente dai principali mercati dell’incoming italiano e mette in evidenza una crescita significativa delle vendite per le destinazioni italiane.
L’Umbria si conferma meta d’eccellenza
Nel dettaglio, per le vacanze natalizie 2025-2026, le vendite per la destinazione Italia sono aumentate nel 46,8% dei casi, con un incremento che arriva fino al 50% per i paesi dell’Unione Europea. Questo dato testimonia una continua crescita della domanda turistica verso il nostro Paese, con l’Umbria che risulta tra le regioni più apprezzate. In particolare, il tasso di saturazione delle strutture ricettive umbre durante le festività si attesta al 56,03%, un dato molto positivo che mette la regione al vertice delle mete preferite per il turismo invernale.
Crescita dei viaggi internazionali
Non solo turismo domestico: c’è anche un interessante aumento dei viaggi long-haul, ovvero quelli provenienti da mercati internazionali più lontani. Secondo il report, il 43,8% degli operatori segnala un incremento dei viaggiatori da Stati Uniti, Canada, Messico e mercati asiatici, a conferma dell’attrattività globale dell’Italia. Questo dato evidenzia una forte domanda internazionale che sostiene la crescita del turismo nelle principali destinazioni italiane, incluse le perle dell’Umbria, come Perugia, Assisi e le città dell’entroterra.