Nel match d’esordio del Mondiale per Club 2025, disputato nella competizione iridata, la Sir Sicoma Monini Perugia ha battuto la formazione libica dello Swehly con un secco 3-0 (25-10, 25-14, 25-18), imponendosi grazie a una netta superiorità tecnica e a una gestione lucida dell’incontro, elemento chiave per affrontare al meglio le prossime gare del torneo.
Coach Angelo Lorenzetti ha scelto di partire con il sestetto titolare, schierando Ben Tara in diagonale con Giannelli, Loser e Solè al centro, Plotnytskyi e Semeniuk in banda e Colaci nel ruolo di libero. Fin dalle prime fasi del match, Perugia ha preso il controllo del gioco, dominando in attacco e al servizio e mantenendo sempre un ampio margine di vantaggio sugli avversari.
Il primo set si è aperto con un segnale chiaro: il muro di Loser su Jnefa ha dato il via a una partenza aggressiva dei bianconeri. Grazie a un doppio block vincente di Giannelli e ancora di Loser, la Sir Sicoma Monini Perugia è volata subito sul 5-0. Due attacchi di Ben Tara e due ace consecutivi di Plotnytskyi hanno ulteriormente ampliato il divario, portando i Block Devils sul 9-2. Lo Swehly ha provato a reagire, ma Perugia ha continuato a macinare gioco, arrivando senza difficoltà al set point e chiudendo il parziale 25-10.
Nel secondo set, l’andamento non è cambiato. La pipe di Semeniuk ha confermato continuità di prestazione e atteggiamento, mentre Plotnytskyi dai nove metri ha replicato quanto fatto nel primo parziale, mettendo a terra altri due ace consecutivi. Il muro di capitan Giannelli su Abdulsalam e il primo tempo di Solè hanno consentito a Perugia di mantenere il controllo sul punteggio. Nel corso del set Lorenzetti ha dato spazio anche alla panchina: gli ingressi di Ishikawa e Dzavoronok si sono rivelati particolarmente efficaci, con quest’ultimo autore di un ace e della pipe del 23-13. Il set si è chiuso 25-14 con l’ultimo pallone firmato proprio da Yuki Ishikawa.
Anche nel terzo parziale la Sir Sicoma Monini Perugia ha imposto il proprio ritmo. L’ace di Dzavoronok per il 6-2 ha indirizzato subito il set, nonostante un tentativo di rimonta dello Swehly con Aween e il muro di Abd Allah su Ishikawa. La risposta dei bianconeri è stata immediata, con Giannelli abile nel coinvolgere nuovamente lo schiacciatore giapponese e nel chiudere personalmente alcuni scambi chiave. Ben Tara, efficace anche in palleggio, e un nuovo ace dell’opposto tunisino hanno accompagnato Perugia verso il finale. Dopo l’errore al servizio di Rawad, i Block Devils hanno conquistato sette match point, chiudendo definitivamente l’incontro 25-18 con Dzavoronok.
I numeri confermano la supremazia perugina: 58% in attacco, 8 ace e 11 muri complessivi, dati che fotografano una prestazione solida e concreta. Un esordio che ha rispettato pienamente gli obiettivi fissati dal gruppo bianconero: partire con il giusto atteggiamento e contenere il dispendio di energie, in vista di avversari di livello superiore.
Il cammino al Mondiale per Club proseguirà domani contro i giapponesi dell’Osaka Bluteon, vicecampioni d’Asia, che nel match inaugurale hanno superato con un netto 3-0 i brasiliani del Sada Cruzeiro, campioni in carica.

IL TABELLINO
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – SWEHLY SPORTS CLUB 3-0
Parziali: 25-10, 25-14, 25-18.
ARBITRI de Araujo Paes Fernando Antonio (BRA), Grass Angela (BRA)
LE CIFRE
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 7, Ben Tara 10, Loser 7, Solè 6, Plotnytskyi 6, Semeniuk 3, Colaci (libero), Dzavoronok 8, Ishikawa 4, Argilagos. N.e:, Cvanciger, Crosato, Russo, Gaggini (lib).All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
SWEHLY SPORTS CLUB: Abd Allah 1, Garwash 9, S.Elhoush 1, A.M. Jnefa M. 1, M. Aween 2, Abdelsalam 2, Foad (L), Rawad 4, Nabil 3, Babani 3, Ayoup. N.E: Ahmed, Toupan (lib), Altawel, Ramahan.All. Khaled Belaid, vice Ahmed Eltamamey
PERUGIA: b.s.12, ace 8, ric. pos. 41%, ric. prf. 28% att. 58%, 11 muri.
SWEHLY: b.s. 14, ace 1, ric. pos. 36%, ric. prf. 23%, att. 38%, 2 mur