Il piano industriale 2026-2030 di ATER Umbria si presenta come un impegno concreto per rispondere all’emergenza abitativa della regione. Il documento, che traccia le linee strategiche e gli obiettivi per i prossimi anni, è stato presentato durante una conferenza stampa presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini. Tra i punti salienti, si prevede la realizzazione di 430 alloggi (nuovi e ripristinati), l’introduzione di servizi digitali per l’utenza, e interventi mirati al contrasto del disagio sociale e all’efficientamento del patrimonio.
Investimenti e nuovi alloggi
Il piano prevede un investimento di circa 147 milioni di euro, finanziato da fondi europei, nazionali e Ater stessa. Questi fondi saranno destinati alla realizzazione di 430 alloggi (sia nuovi che ristrutturati), con l’obiettivo di contrastare l’emergenza abitativa che coinvolge circa 4200 nuclei familiari in attesa di un alloggio popolare. Il ripristino di 1270 alloggi non locabili contribuirà a soddisfare circa il 30% della domanda, dando risposta a una parte significativa delle famiglie in difficoltà.
Risultati già visibili: il numero di alloggi ristrutturati
A inizio mandato, la nuova governance di Ater Umbria aveva trovato solo 81 alloggi in fase di ristrutturazione. Grazie agli sforzi profusi, questo numero è aumentato a 153 unità al 30 ottobre 2025, con un incremento dell’89%. Nonostante il grande impegno economico, è evidente che per risolvere definitivamente il problema occorre continuare ad investire e reperire maggiori fondi.
Innovazione e digitalizzazione dei servizi
Un altro punto fondamentale del piano riguarda la digitalizzazione dei servizi offerti. Il portale online di Ater Umbria sarà trasformato in un vero e proprio sportello digitale, accessibile ai locatari per semplificare le comunicazioni e le richieste. Inoltre, Ater si impegna a migliorare la relazione con i locatari, riducendo la percentuale delle chiamate inevase, con l’obiettivo di arrivare al 100% di risposte in tempo reale tramite sistemi di comunicazione digitale (email, sms).
Sostenibilità e efficientamento energetico
L’efficienza energetica è un altro aspetto chiave del piano. Ater parteciperà ai bandi regionali per l’efficientamento energetico degli immobili e sta lavorando alla definizione della Missione M7 I17 del PNRR per l’efficientamento dell’edilizia residenziale pubblica. Inoltre, l’ente sta valutando l’attivazione di Comunità Energetiche e il Conto Termico 3.0 per migliorare la qualità della vita negli alloggi e ridurre i costi energetici per i locatari.