Con una cerimonia solenne e carica di emozione, la Basilica di San Benedetto a Norcia è stata ufficialmente riaperta al culto, dopo quasi nove anni di lavori di ricostruzione e consolidamento a seguito dei gravi danni subiti nel terremoto del 2016. A chiudere la celebrazione è stato il messaggio inviato da papa Leone XIV, letto dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin a nome del Pontefice e indirizzato all’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo.
Nel messaggio, Sua Santità ha voluto partecipare spiritualmente all’evento, esprimendo “gioia condivisa per la restituzione alla comunità di un edificio sacro così caro alla popolazione di codesto territorio”. Il Papa ha definito la rinascita della Basilica “un segno visibile di speranza e di fede, testimonianza concreta del cammino di ricostruzione e di rinascita spirituale della comunità diocesana”.
Il cardinale Parolin, dando voce al Pontefice, ha sottolineato come il restauro della chiesa rappresenti un simbolo di resilienza collettiva: “Egli esprime vivo compiacimento a quanti, istituzioni statali e locali, progettisti, maestranze e privati, con tenacia e ammirevole impegno hanno reso possibile e sostenuto in diversi modi un’operazione tanto sentita e attesa”, ha dichiarato, ricordando come il recupero dell’edificio sia stato il frutto di un lungo lavoro condiviso tra autorità, tecnici e comunità.
La Basilica di San Benedetto, luogo di nascita del patrono d’Europa, è da sempre un punto di riferimento religioso e culturale non solo per l’Umbria, ma per tutto il mondo benedettino. Il ripristino del monumento, ha sottolineato Parolin, rappresenta “il segno tangibile di un cammino di rinascita religiosa e civile che ha coinvolto tutta la comunità diocesana”.
Nel suo messaggio, il Papa ha auspicato che il ritorno della Basilica al culto ravvivi la fede del popolo cristiano e rafforzi il senso di appartenenza spirituale e sociale. “Sua Santità auspica che il felice evento ravvivi la fede del popolo cristiano”, ha proseguito Parolin, aggiungendo che il Pontefice “invoca copiosi doni celesti su Sua Eccellenza, sulle autorità, sui sacerdoti, sulle persone consacrate e sui presenti tutti”.
Al termine, papa Leone XIV ha voluto impartire la benedizione apostolica, come segno di vicinanza e di incoraggiamento per l’intera comunità di Norcia. Il messaggio, accolto da un lungo applauso dei fedeli, ha suggellato una giornata di profonda commozione e gratitudine, nella quale la fede e la memoria si sono intrecciate al desiderio di rinascita e speranza.
Per la città di Norcia, la riapertura della Basilica segna la fine di un lungo percorso di ricostruzione e l’inizio di una nuova fase di vita religiosa e culturale, nel segno di San Benedetto, patrono d’Europa, simbolo di pace, unità e rinascita spirituale.