Umbria Civica lancia una “casa” per i civici italiani e conferma Arcudi segretario

Dal congresso di Umbria Civica, che ha eletto Nilo Arcudi segretario, prende forma una rete nazionale per unire esperienze civiche da tutta Italia

L’Umbria diventa il fulcro di un nuovo progetto politico civico a carattere nazionale. A Perugia, durante il congresso di Umbria Civica, è stata formalizzata l’idea della “Casa civica Italia”, una rete che mira a connettere i movimenti civici locali di Emilia-Romagna, Marche e di altre regioni italiane con l’obiettivo di rafforzare il protagonismo delle comunità e proporre un modello partecipativo alternativo alla politica tradizionale.

La proposta nasce da un confronto interregionale tra consiglieri, amministratori e attivisti civici, e si pone come strumento per dare voce ai cittadini, valorizzando l’autonomia territoriale e le specificità locali. La “Casa civica Italia” vuole essere un’alleanza aperta, inclusiva e condivisa, fondata sui valori della buona politica, della trasparenza e del dialogo tra istituzioni e società civile.

Durante l’evento, Nilo Arcudi è stato eletto all’unanimità nuovo segretario regionale di Umbria Civica. Alla presenza di amministratori, rappresentanti del mondo economico, sociale e associativo, Arcudi ha dichiarato: «Essere eletto segretario regionale è un onore e una responsabilità che affronterò con passione, insieme a tutte le donne e gli uomini che credono nel civismo come forza di cambiamento e di dialogo».

L’assemblea si è svolta a Perugia, in un clima partecipativo che ha confermato la solidità e la crescita del movimento civico in tutta la regione. Secondo quanto riportato dai promotori, Umbria Civica ha ottenuto risultati significativi in tutte le recenti tornate elettorali: dai comuni, dove è presente con amministratori e sindaci in ogni territorio umbro, fino alle elezioni provinciali e regionali, dove il movimento ha saputo esprimere rappresentanza e credibilità politica.

Durante i lavori congressuali è stata inoltre completata la struttura organizzativa del movimento, con l’elezione del nuovo direttivo regionale e della consulta degli amministratori. Un passaggio importante per consolidare la presenza istituzionale di Umbria Civica e per strutturare il percorso che porterà alla nascita del progetto nazionale.

“La Casa civica Italia” si presenta come una piattaforma in grado di unire le diverse esperienze civiche presenti sul territorio nazionale, senza annullarne le peculiarità, ma al contrario valorizzandole. Secondo i promotori, l’intento è quello di costruire un modello innovativo di partecipazione, capace di rispondere alle esigenze reali dei cittadini e rilanciare la fiducia nelle istituzioni attraverso l’ascolto e la progettazione condivisa.

Umbria Civica ha confermato l’intenzione di restare un movimento autonomo e aperto, libero da logiche di partito, ma profondamente radicato nelle istanze locali. La sfida ora è estendere questo modello su scala nazionale, con iniziative concrete, alleanze territoriali e una visione comune per il futuro del Paese.

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