Perugia, cittadinanza onoraria a Mirella Alloisio: unanimità in commissione per la partigiana simbolo della Resistenza

La proposta, condivisa da tutte le forze politiche, sarà ora votata in consiglio comunale

La commissione Affari istituzionali del Comune di Perugia ha espresso unanime parere favorevole al conferimento della cittadinanza onoraria a Mirella Alloisio, partigiana, insegnante e figura di primo piano della Resistenza italiana e della vita civile umbra. La proposta, sostenuta e sottoscritta da tutte le forze politiche, passerà ora all’esame del consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Una vita al servizio della libertà e della democrazia

Mirella Alloisio, nata a Genova nel 1925 da una famiglia operaia e antifascista, si unì giovanissima alla Resistenza con i nomi di battaglia “Olga”, “Marika” e infine “Rossella”, partecipando attivamente alla lotta contro il regime fascista e per la liberazione dell’Italia.
Per il suo coraggio e il valore dimostrato, le fu conferita la Croce di guerra al valore militare. Terminato il conflitto, si trasferì a Perugia, dove ha continuato il suo impegno civile e politico come insegnante, consigliera provinciale e assessora alla pubblica istruzione, contribuendo in modo determinante alla ricostruzione democratica e alla promozione della cultura e dell’educazione civica.
Oggi è presidente onoraria dell’Anpi di Perugia, punto di riferimento morale per generazioni di cittadini e studenti.

Il riconoscimento della città

Il relatore dell’atto, Lorenzo Zurlo (Partito Democratico), ha sottolineato come il conferimento della cittadinanza onoraria non rappresenti solo un riconoscimento personale, ma un gesto di memoria collettiva.
«Questo è un atto altissimo di gratitudine e di memoria – ha dichiarato Zurlo – perché ricorda non solo la storia di una donna coraggiosa, ma anche i valori su cui si fonda la nostra democrazia».

Il consigliere Gentili (Forza Italia) ha evidenziato la condivisione trasversale dell’iniziativa e la necessità di procedere rapidamente con l’approvazione in aula: «Mirella Alloisio – ha ricordato – è sempre stata presente nella vita pubblica della città, collaborando con amministrazioni di diverso orientamento politico, unendo tutti nel nome dei valori costituzionali».

Anche il presidente della commissione, Donato, ha voluto esprimere il proprio ringraziamento: «Mirella Alloisio è una delle persone che ci consentono oggi di vivere in uno Stato democratico e di discutere liberamente. È nostro dovere onorare chi ha sacrificato tanto per la libertà».

Un simbolo di memoria e impegno civile

La cittadinanza onoraria rappresenta un segno di riconoscenza profonda della città di Perugia verso una donna che ha dedicato l’intera esistenza ai valori della giustizia, della solidarietà e della libertà.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle azioni volte a valorizzare la memoria della Resistenza e a trasmettere alle nuove generazioni il senso civico e il rispetto delle istituzioni democratiche.

Il conferimento della cittadinanza sarà discusso nella prossima seduta del consiglio comunale, dove si prevede un voto unanime, a testimonianza del riconoscimento condiviso del ruolo di Mirella Alloisio nella storia della città e dell’Umbria.

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