Università, inaugurata a Perugia la nuova sede di “Scienze motorie e sportive”

Un complesso all’avanguardia tra sostenibilità, innovazione e attenzione alla didattica

È stata inaugurata oggi la nuova sede del corso di laurea in Scienze motorie e sportive dell’Università degli Studi di Perugia, un intervento che unisce funzionalità didattica, sostenibilità ambientale e innovazione architettonica.

Il nuovo polo universitario, progettato dalla Ripartizione tecnica di ateneo e afferente al Dipartimento di Medicina e Chirurgia, si articola in due strutture adiacenti: un edificio per la didattica teorica e uno destinato alle attività pratiche e motorie. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti e al corpo docente uno spazio moderno, efficiente e sostenibile, perfettamente adeguato alle esigenze del corso di laurea.

Il blocco dedicato alla didattica ospita cinque aule, una sala studio, uffici amministrativi e direzionali, oltre a spazi per i servizi. La capienza complessiva raggiunge i 559 posti, di cui 11 riservati alle persone con disabilità, a testimonianza dell’attenzione dell’Ateneo verso l’inclusività.

Ad affiancare il polo accademico, sorge una palestra di circa 670 metri quadrati, realizzata con pavimentazione in parquet sportivo ad alto assorbimento degli urti, per garantire sicurezza e comfort durante le attività motorie. Completano la struttura spogliatoi, servizi igienici e locali di deposito, rendendola un ambiente completo per lo svolgimento delle attività pratiche del corso.

Fiore all’occhiello del progetto è la sostenibilità ambientale. L’intero complesso è infatti il primo edificio Nzeb (Nearly Zero Energy Building) dell’Ateneo perugino, concepito per minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare l’efficienza energetica. Inoltre, la costruzione è stata realizzata secondo i criteri internazionali del protocollo Leed (Leadership in Energy and Environmental Design), standard di riferimento per l’edilizia sostenibile, promosso dallo U.S. Green Building Council.

Durante l’inaugurazione, il rettore Maurizio Oliviero ha sottolineato l’importanza strategica di questo investimento, ponendo l’accento sull’impegno dell’università verso l’innovazione e la sostenibilità. «In questi anni – ha dichiarato – la nostra volontà è stata anche quella di perseguire l’obiettivo dell’assoluta sostenibilità», annunciando la candidatura ufficiale degli edifici alla certificazione Leed, con l’ambizione di far diventare l’Ateneo perugino la prima amministrazione pubblica italiana con un impatto ambientale certificato come pari a zero.

Il rettore ha voluto ringraziare l’intera comunità accademica, evidenziando come il progetto rappresenti “un lavoro corale che oggi viene consegnato al futuro dei nostri giovani”.

All’evento di inaugurazione hanno partecipato numerose autorità locali, tra cui l’assessora regionale allo sport Simona Meloni, il presidente della Provincia di Perugia Massimo Presciutti, e l’assessore comunale allo sport Pierluigi Vossi, a testimonianza del valore simbolico e pratico che il nuovo complesso riveste per l’intero territorio.

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