Rula Jebreal a Perugia: “Costruisco ponti, non muri. Ma Israele vuole distruggere il popolo palestinese”

: La giornalista e scrittrice palestinese torna a Perugia per il Festival internazionale sulla parità di genere. Applausi e commozione in un teatro gremito: "Vanno processati i criminali di guerra"

Un ritorno atteso e carico di significato quello di Rula Jebreal a Perugia, accolta da una platea gremita al Teatro del Pavone, dove si è tenuto uno degli appuntamenti più intensi della prima edizione del Festival internazionale sulla parità di genere.
Una serata che, pur nel segno dei diritti e dell’uguaglianza, ha scelto di volgere lo sguardo anche verso l’attualità internazionale, affrontando il tema drammatico della crisi in Medio Oriente.

La giornalista e scrittrice palestinese, cresciuta in Israele e da anni voce autorevole del giornalismo internazionale, ha parlato con la forza e la lucidità che da sempre la contraddistinguono. Nella sua storia personale — segnata dalla guerra, dalla discriminazione e dal coraggio di affermare la verità — si intrecciano identità, memoria e resistenza, temi che hanno attraversato il suo dialogo con il pubblico perugino.

Davanti a un pubblico composto da donne e uomini di ogni età, Jebreal ha condiviso riflessioni profonde sulla libertà di parola, la dignità umana e il ruolo del giornalismo in un mondo attraversato da divisioni e violenze.“Raccontare la verità è un atto di giustizia, soprattutto quando la verità è scomoda”, ha detto con emozione, ricordando come la narrazione dei conflitti debba sempre dare voce alle vittime, alle donne, ai bambini e ai civili che pagano il prezzo più alto della guerra”

Ha poi ripercorso la propria esperienza di donna palestinese cresciuta in Israele, sottolineando quanto sia stato complesso ma necessario costruirsi un’identità capace di unire, e non di dividere. “Il mio lavoro è costruire ponti, non muri”, ha aggiunto, tra gli applausi del pubblico. Ma poi, arrivata per presentare il suo libro genocidio dice.:”Siamo davanti ad un fatto, il crimine più grande di questo secolo con l’intenzione di distruggere il popolo palestinese. La tregua? E’ temporanea per lo scambio di ostaggi, ma per una pace giusta vanno processati tutti i criminali di guerra”

Nel suo intervento, Jebreal ha intrecciato il tema della parità di genere con quello della giustizia globale, evidenziando come le donne — anche nei contesti più difficili — stiano diventando protagoniste di cambiamento, di resistenza e di speranza.
La giornalista ha ricordato alcune figure femminili che, nei territori di guerra e nei contesti di oppressione, continuano a battersi per la libertà e i diritti civili, spesso a costo della propria vita.

La parità non è solo una questione di uguaglianza, ma di sopravvivenza democratica”, ha affermato, invitando le nuove generazioni a non restare indifferenti.

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