Un intervento della Polizia di Stato di Spoleto ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 44 anni, cittadino italiano (classe 1981), ritenuto responsabile di furto aggravato dopo essere stato sorpreso all’interno dei locali di una ditta nella zona industriale di San Nicolò. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di un privato cittadino che ha notato movimenti sospetti e ha avvertito il Numero Unico di Emergenza Europeo.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Spoleto, giunti sul posto, hanno immediatamente constatato che la porta d’ingresso della struttura era stata forzata per consentire l’accesso. Nel corso dell’ispezione interna hanno rintracciato il 44enne, il quale risultava travisato con un passamontagna. Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di diversi arnesi atti allo scasso, materiali poi sequestrati dagli operatori come prova dell’attività illecita.
Le circostanze dell’intervento — segnalazione civile, pronta risposta delle forze dell’ordine e riscontro oggettivo sul luogo — hanno permesso di procedere con l’arresto in flagranza per il reato di furto aggravato. Il precedente penale dell’indagato, composto da plurimi precedenti per reati contro il patrimonio, ha contribuito alla gravità dell’ipotesi accusatoria avanzata dalla polizia.
Dopo le formalità di rito in Commissariato, il Pubblico Ministero di turno ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. In quella sede il G.I.P. ha confermato la decisione restrittiva e, valutati gli elementi probatori, ha convalidato l’arresto. Tuttavia, ritenuta proporzionata la misura meno afflittiva per le esigenze cautelari nel caso concreto, il giudice ha disposto la conversione in obbligo di presentazione quotidiana presso gli uffici di Polizia Giudiziaria per tre volte alla settimana.