Ponte Pattoli, ripartiti i lavori della nuova scuola: consegna prevista entro fine anno

La Sindaca Ferdinandi e l’Assessora Tizi in sopralluogo: “Restituiremo un edificio sicuro e moderno alla comunità”

Dopo mesi di attesa e un iter tecnico-amministrativo complesso, si sblocca finalmente il cantiere della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado di Ponte Pattoli. Nella giornata di oggi, la Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e l’Assessora all’Istruzione Francesca Tizi hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, accompagnate dalla dirigente dell’Edilizia scolastica Monia Benincasa.

Il progetto, a lungo rallentato da problemi con l’impresa appaltatrice, è ora nelle mani dirette dell’Amministrazione comunale, che ha assunto la regia per completare i lavori e consegnare l’edificio entro fine dicembre. Un traguardo annunciato già nell’assemblea pubblica di agosto, ora finalmente divenuto realtà operativa.

Le dichiarazioni: “Un primo passo concreto”

Oggi è un giorno importante per tutta la comunità di Ponte Pattoli – ha dichiarato la Sindaca Ferdinandi –. Il cantiere è tornato nella piena disponibilità del Comune e possiamo finalmente lavorare con pieno controllo per chiudere questa lunga vicenda. È il frutto del lavoro costante dei nostri uffici, della determinazione dell’assessora Tizi e dell’impegno della dirigente Benincasa”.“Possiamo guardare con fiducia al futuro – ha aggiunto – e consegnare un edificio scolastico sicuro, funzionale e all’altezza delle aspettative di famiglie e studenti”.

L’Assessora Tizi, visibilmente soddisfatta, ha sottolineato:“Mancano solo le finiture: cartongesso, fissaggi delle scale, un vetro al secondo piano e la sistemazione esterna. Siamo nei tempi per completare tutto entro la fine delle vacanze di Natale, così da permettere il trasloco e la riapertura in sicurezza. La nuova scuola sarà accogliente, inclusiva e rispettosa dell’ambiente”.

La nuova scuola di Ponte Pattoli rappresenta un investimento strategico per il territorio, non solo in termini edilizi, ma anche sociali e formativi. Un’opera che rientra nella più ampia visione dell’Amministrazione di rilancio delle periferie e riqualificazione del patrimonio scolastico, nel segno della sostenibilità e dell’inclusività.

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