Il mercato immobiliare residenziale dell’Umbria mostra segnali di ripresa nel primo semestre del 2025, con un incremento delle compravendite del +14,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo l’analisi di Abitare Co., la regione si colloca al 15º posto in Italia per numero di transazioni, ma ottiene una posizione migliore quando si rapportano i dati alla popolazione residente, raggiungendo l’8º posto con 74 compravendite ogni 10.000 abitanti maggiorenni.
Questo dato, che misura la “vivacità” del mercato, riflette un quadro positivo per l’Umbria, che sta beneficiando di una buona dinamica delle transazioni, sebbene in valori assoluti non raggiunga i numeri delle regioni più grandi o delle aree metropolitane. “Per capire quanto si muove davvero il mercato immobiliare – spiega Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co. – non basta analizzare i volumi assoluti, ma è fondamentale rapportarli alla popolazione potenzialmente attiva sul mercato, cioè gli adulti residenti”.
Terni supera Perugia in termini di dinamismo. Sebbene il capoluogo continui a mantenere il primato in assoluto per numero di compravendite grazie a un mercato più ampio e diversificato, Terni si distingue per l’intensità delle transazioni, con 85 compravendite ogni 10.000 residenti maggiorenni, superando di poco il capoluogo. Questo dato evidenzia la capacità di Terni di attrarre acquirenti, anche grazie a prezzi medi più accessibili e un’offerta abitativa in continua evoluzione, che si adatta bene alla domanda locale.