L’Umbria sceglie un nuovo approccio per raccontarsi al Ttg Travel Experience di Rimini, la più importante fiera italiana dedicata al turismo, in corso fino al 10 ottobre. Nello stand regionale, dominato dal verde del suo storico soprannome di “cuore d’Italia”, la narrazione punta sull’autenticità e sulla qualità delle esperienze, coinvolgendo direttamente i cinque Gal umbri e i 92 comuni del territorio.
“Abbiamo scelto di raccontare la nostra regione attraverso l’autenticità dei territori, coinvolgendo i cinque Gal umbri”, ha spiegato Simona Meloni, assessora regionale al Turismo. L’Umbria, ha aggiunto, si presenta “attraverso i sensi, dal gusto all’olfatto, fino alla vista e al tatto, e con l’enogastronomia, l’enoturismo e l’olioturismo trasmette la vera identità umbra”.
Lo stand è uno spazio esperienziale, dove degustazioni e show cooking accompagnano i visitatori in un viaggio tra sapori e tradizioni, con piatti tipici che raccontano le storie dei territori da cui provengono. “Chi arriva in Umbria trova esattamente quello che abbiamo promesso: autenticità, natura, arte e accoglienza”, ha dichiarato Meloni, evidenziando il primato della regione per numero di opere d’arte in rapporto alla popolazione e un sistema museale che conta 35 istituzioni connesse.
Ma l’Umbria non è solo arte. L’offerta turistica si estende anche all’outdoor e alla spiritualità, con percorsi come i cammini francescani, valorizzati in occasione del centenario francescano. “Vogliamo promuovere i cammini come esperienza di vita e di scoperta”, ha sottolineato Meloni. “L’Umbria è un territorio da vivere tutto l’anno, ma in questo momento puntiamo sull’autunno, con i suoi colori, il foliage e i prodotti stagionali: vino, olio, tartufo, funghi, castagne e specialità locali come il prosciutto Igp di Norcia, la fagiolina del Trasimeno, il farro di Monteleone e il panpepato di Terni”.
I numeri confermano una crescita significativa: “Abbiamo registrato un aumento del 17% di presenze straniere”, ha spiegato l’assessora, aggiungendo che la permanenza media dei turisti è più che raddoppiata tra giugno e agosto, passando da 1,6 a oltre 3 giorni. Un dato che riflette una maggiore attrattività e una valorizzazione diffusa del territorio.
“L’Umbria si pone come la nuova Toscana, una nuova meta turistica internazionale”, ha dichiarato la presidente della Regione, Stefania Proietti, presente alla fiera. “La nostra regione è ormai riconosciuta dalle maggiori testate internazionali come una delle destinazioni più ambite d’Italia”. In controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale, gli arrivi e le presenze – soprattutto dall’estero – continuano a crescere.
“Il cuore verde d’Italia è un luogo dove paesaggio, arte, enogastronomia e spiritualità convivono in equilibrio perfetto”, ha aggiunto Proietti, citando anche le eccellenze enogastronomiche della regione, con particolare attenzione all’olio e alla fascia olivata da Assisi a Spoleto, riconosciuta dall’Unesco come paesaggio culturale.
La presidente ha ricordato anche i grandi eventi che prolungano la stagione turistica, da Umbria Jazz al Festival dei Due Mondi, passando per il Festival del Giornalismo, il Todi Festival ed Eurochocolate. “Novembre è ormai un mese turistico a tutti gli effetti”, ha affermato.
Guardando al futuro, l’attenzione è rivolta al 2026, anno in cui si celebrerà l’ottavo centenario francescano e l’ostensione delle spoglie di San Francesco. “Sarà l’occasione per mostrare al mondo l’Umbria più autentica, quella che si può solo vivere e raccontare”, ha concluso Proietti.