Sono stati denunciati dalla Polizia di Stato di Foligno due cittadini italiani, già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, accusati in concorso di violenza privata, minacce e danneggiamento. I due, un uomo di 72 anni (classe 1953) e un giovane di 26 anni (classe 1999), sono ritenuti responsabili di una serie di atti intimidatori ai danni di un edicolante folignate.
L’attività investigativa, condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno e coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto, ha preso avvio dopo la segnalazione di episodi di minaccia e vandalismo avvenuti nei primi giorni di ottobre.
Secondo quanto ricostruito, i due indagati non avrebbero gradito la pubblicazione su un quotidiano locale di articoli riguardanti la situazione delle unità immobiliari di via Monte San Gabriele, dove entrambi risiedono con le rispettive famiglie.
Per protesta, avrebbero più volte strappato le locandine del giornale esposte all’esterno dell’edicola, danneggiando il materiale promozionale. Ma la tensione sarebbe poi sfociata in un episodio più grave, quando i due avrebbero minacciato direttamente l’edicolante, intimandogli di non esporre più le locandine “incriminate” e avvertendolo che “le cose sarebbero finite male” in caso contrario.
Il commerciante, spaventato dalle minacce, ha scelto di non esporre più la locandina, denunciando successivamente l’accaduto alle autorità. Le indagini, scattate immediatamente dopo la segnalazione, hanno permesso agli investigatori di raccogliere elementi e testimonianze che hanno portato alla denuncia dei due soggetti per concorso nei reati di violenza privata, minacce e danneggiamento.