Umbrialibri 2025: riequilibrio fra l’uomo e il Mondo con “Stati di natura”

Dal 18 ottobre al 30 novembre, tra Perugia e Terni, oltre 160 eventi, incontri, laboratori e mostre per la 31esima edizione del festival letterario promosso dalla Regione Umbria

Dialogo, apertura e inclusività. Ma anche cura, rigenerazione e costruzione di legami in un tempo di fragilità. Con queste parole chiave prende forma UmbriaLibri 2025, giunto alla 31esima edizione, che quest’anno si presenta con un programma ricco e diffuso tra Perugia (24-26 ottobre) e Terni (28-30 novembre), con oltre 160 appuntamenti e una rete di eventi Off che anticipano il festival a partire dal 18 ottobre.

“UmbriaLibri vuole essere molto più di una semplice vetrina,” ha dichiarato Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, durante la presentazione dell’evento. “È un processo culturale e civile, un laboratorio permanente di idee, di confronto e di crescita collettiva”.

Stati di natura: un tema tra crisi e rinascita

Il titolo scelto per l’edizione 2025 è “Stati di Natura”, un’espressione che richiama la necessità di ritrovare un equilibrio tra l’essere umano e il mondo. A illustrarne il significato è stato il nuovo direttore artistico Nicola Lagioia, che ha sottolineato come oggi sia necessario “creare legami in un’epoca che lavora ottusamente per spezzarli”.

“I libri – ha detto Lagioia – sono uno strumento per dare forma al nostro tempo, per restituirci alla bellezza e per immaginare il futuro”. Il tema si riflette anche nel ‘Manifesto d’autore’ disegnato da Alessandro Baronciani, in cui “la protagonista si protegge con un libro: la cultura ci parla e ci protegge”, ha raccontato l’artista.

Una rassegna che coinvolge tutto il territorio

L’iniziativa, organizzata dalla Regione Umbria, coinvolgerà scrittori, editori, intellettuali e istituzioni culturali, con una particolare attenzione alle case editrici umbre, protagoniste sia della mostra mercato del libro (con oltre 50 editori presenti), sia del programma UmbriaLibri Off, che prevede incontri e presentazioni diffusi dal 18 al 23 ottobre.

“Siamo fieri del nostro tessuto editoriale, composto da piccoli e medi editori che lavorano con passione e qualità,” ha dichiarato ancora Bori. “Il nostro obiettivo è dare loro visibilità e strumenti concreti per crescere.”

Tra i nomi in programma: Domenico Starnone, Concita De Gregorio, Gipi, Elena Stancanelli, Maria Grazia Calandrone, David Szalay, Emanuele Trevi, Antonio Manzini, Melania Mazzucco, Fabrizio Bentivoglio, Chiara Valerio, e molti altri.

Cultura come rigenerazione sociale

La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha ricordato l’importanza del festival come spazio di crescita: “UmbriaLibri è una palestra di pensiero e rigenerazione. Non basta riqualificare gli spazi, bisogna rigenerare le comunità. Mettere al centro i libri significa prendersi cura delle persone”.

Anche Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, ha sottolineato il valore sociale della lettura: “Uno dei compiti della politica è mettere tutti nelle condizioni di leggere. La cultura è uno strumento per comprendere e guidare i cambiamenti”.

Viaggi, cammini e territori: focus sul turismo culturale

Ad aprire la rassegna sarà un’anteprima dedicata al turismo lento e alla letteratura di viaggio, promossa dall’Assessorato regionale al Turismo il 22 e 23 ottobre a Perugia, con un corner speciale dedicato ai libri sul viaggio.

“Turismo è cultura, è valorizzazione del nostro patrimonio,” ha evidenziato Simona Meloni, assessora al Turismo. “L’Umbria ha tutte le caratteristiche per farsi conoscere attraverso la parola scritta e i suoi paesaggi narrativi.”

Nuove sinergie e una visione allargata

Nel segno dell’intersezione tra mondi culturali e sociali, l’edizione 2025 prevede collaborazioni con l’Agenzia Umbria Ricerche, ARPA Umbria, Sviluppumbria, Bologna Children’s Book Fair, ma anche con scuole e istituti penitenziari, con eventi dedicati a studenti e detenuti.

Importante anche il ritorno dell’Associazione Severino Cesari con il Metodo Cesari, un ciclo di incontri sui mestieri del libro, e il Premio nazionale per l’opera prima.

In programma anche un convegno dedicato al fumetto e alla graphic novel, con attenzione al linguaggio e alle produzioni umbre, e un confronto sulle librerie indipendenti come presidi culturali di prossimità.

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