Economia e pace: a Perugia il convegno di Legacoop che unisce cooperazione e dialogo

L’evento “Per l’Economiæ della pace” promosso da Legacoop Umbria riunisce istituzioni, esperti e società civile per riflettere sul ruolo dell’economia nella costruzione della pace

“Per l’Economiæ della pace”, in programma sabato 11 ottobre a Perugia, rappresenta una tappa significativa del percorso “Verso la Biennale dell’Economia Cooperativa”, un’iniziativa promossa da Legacoop Umbria per stimolare riflessioni concrete su modelli economici alternativi, fondati su cooperazione, inclusione e solidarietà. L’incontro si svolgerà nella sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa regionale, dalle ore 9 alle 13.30.

Il convegno vedrà la partecipazione di numerose personalità del mondo politico, accademico ed economico, sia a livello regionale che internazionale, con l’obiettivo di discutere il ruolo dell’economia come motore di pace in un contesto globale segnato da crisi e conflitti. L’iniziativa si inserisce in un solco già tracciato dalla tradizione pacifista e cooperativa dell’Umbria, territorio storicamente impegnato nella promozione di modelli sociali orientati al bene comune.

Tre i panel tematici previsti nel corso della mattinata, tutti incentrati su geopolitica, cooperazione e sviluppo sostenibile. Il primo approfondimento, dal titolo “Scenari internazionali e l’impatto dei conflitti sull’economia globale”, vedrà gli interventi dell’analista di Limes Fabrizio Maronta e della geopolitica Greta Cristini.

Il secondo panel, “Economia della pace”, ospiterà la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’economista Raul Caruso dell’Università Cattolica di Milano e il presidente della Fondazione PerugiAssisi Flavio Lotti. A chiudere, il terzo spazio di confronto intitolato “Economiae della pace: economia sociale ed economia cooperativa”, con protagonisti Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata Anci per la pace, Aldo Soldi, presidente di Banca Etica, Jean Fabre della task force ONU sull’economia sociale, fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi e il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini.

I saluti istituzionali saranno affidati alla presidente dell’Assemblea legislativa regionale Sarah Bistocchi, seguiti dagli interventi introduttivi di Roberto Negrini, direttore della Biennale dell’Economia Cooperativa, e Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria. La moderazione sarà curata dal giornalista Rai Roberto Vicaretti.

A completare la giornata, un secondo appuntamento serale è previsto al cinema Postmodernissimo, promosso da Generazioni Legacoop Umbria, per proseguire il dialogo in un contesto informale e partecipativo.

Secondo Danilo Valenti, «discutere oggi di economia della pace significa avere il coraggio di immaginare modelli di sviluppo alternativi, dove il benessere collettivo sostituisce la logica della competizione e del conflitto». La cooperazione, ha ribadito, è chiamata a offrire strumenti concreti per tradurre i valori della solidarietà in pratiche quotidiane, capaci di generare coesione sociale e sostenibilità.

Il convegno si allinea alle linee guida dell’Unione Europea, che pone l’accento sull’economia sociale, intesa come sistema incentrato sul primato delle persone, la redistribuzione equa della ricchezza e una governance democratica. Un modello che si propone come antidoto alle diseguaglianze, puntando sulla partecipazione attiva dei cittadini e sulla valorizzazione delle comunità locali.

L’Umbria si conferma così uno spazio fertile per la riflessione e la sperimentazione di nuovi approcci economici, capaci di coniugare sviluppo e pace, in linea con la propria storia e vocazione.

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