Ancora un atto vandalico contro la sede della Lega a Perugia, presa di mira per la seconda volta nel giro di pochi mesi. Dopo l’episodio precedente, che aveva visto colla e metallo spezzato inseriti nelle serrature della porta e della saracinesca, nella notte ignoti hanno imbrattato il poster affisso sulla vetrata e deturpato la cassetta della posta posta accanto all’ingresso.
“Si tratta di un gesto codardo e intimidatorio, che condanniamo con fermezza” – si legge in una nota firmata dal commissario della Lega Perugia, Lorenzo Mattioni, e dal tesoriere della Lega Umbria, Luca Valigi.
I due esponenti del partito hanno voluto chiarire che il danno materiale è di entità minima, ma che a essere inaccettabile è il significato politico e simbolico dell’azione, considerata un attacco alla libertà di espressione e al confronto democratico.
“La politica si fa con le idee, non imbrattando sedi o simboli di partito”, prosegue la nota, che annuncia anche la presentazione di una denuncia alle autorità competenti. La Lega ha inoltre espresso piena fiducia nelle Forze dell’Ordine, già attivate per individuare i responsabili del gesto.
Lorenzo Mattioni e Luca Valigi hanno ribadito che il partito non intende arretrare, né farsi intimidire da atti violenti o provocatori: “Continueremo il nostro lavoro con determinazione e trasparenza, senza lasciarci condizionare da chi vuole impedirci di operare sul territorio”.