Sono stati destinati più di 22 milioni di euro alla regione Umbria per la riqualificazione delle infrastrutture stradali provinciali, nell’ambito di un più ampio programma nazionale. Lo stanziamento, comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), rientra in un piano che prevede oltre un miliardo di euro per l’intero territorio nazionale, con l’obiettivo di migliorare la viabilità locale e garantire maggiore sicurezza su tutto il territorio.
Il provvedimento è stato promosso dal vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, che ha sottolineato come la ripartizione sia stata effettuata tenendo conto delle realistiche necessità di adeguamento delle strade provinciali. L’intervento mira a sostenere le amministrazioni locali, spesso gravate da bilanci limitati, nella gestione e manutenzione delle infrastrutture viarie.
In Umbria, i fondi verranno gestiti direttamente dalle Province. Nello specifico, alla Provincia di Perugia sono stati assegnati 16.444.936,25 euro, mentre alla Provincia di Terni spettano 5.560.674,85 euro, per un totale complessivo di 22.005.611,10 euro. Si tratta di risorse immediatamente utilizzabili per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e adeguamento strutturale delle strade.
Secondo quanto dichiarato dal Mit, la somma rappresenta una delle quote più significative distribuite a livello regionale, confermando l’attenzione del Governo verso territori che necessitano di interventi urgenti sulla rete viaria. Questo investimento è parte di una strategia complessiva di rilancio infrastrutturale che coinvolge l’intero Paese, da nord a sud.
Le amministrazioni provinciali avranno ora il compito di pianificare e attuare gli interventi, nel rispetto delle tempistiche previste dal decreto di riparto, coordinandosi con le autorità competenti per garantire una rapida esecuzione delle opere. Il provvedimento rappresenta una risposta concreta alle criticità segnalate negli ultimi anni dai territori, soprattutto in ambito extraurbano, dove molte strade versano in condizioni di degrado.
Con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico, migliorare la mobilità e garantire maggiore sicurezza per i cittadini, il piano si inserisce in una più ampia visione di rigenerazione infrastrutturale che punta alla modernizzazione della rete stradale secondaria italiana.