A Foligno una vicenda drammatica sta scuotendo un intero quartiere: una donna, Rinalda, ha ereditato dal padre una casa che però, dal 2020, risulta occupata abusivamente da una famiglia. Una situazione che non solo le impedisce di rientrare in possesso del suo bene, ma che ha generato un clima di paura e violenza nella zona.
La storia è stata raccontata nell’ultima puntata di Fuori dal coro, il programma condotto da Mario Giordano su Rete 4. “Quello che mi fa più rabbia è che i sacrifici fatti dai miei familiari li vedo polverizzati, ridotti a nulla” ha spiegato la donna, oggi costretta a vivere in una Rsa per motivi di salute.
La casa occupata e la denuncia
Quando Rinalda ha ricevuto l’abitazione in eredità, nel 2020, l’immobile era già nelle mani di persone senza alcun diritto. Gli occupanti avrebbero sostituito le serrature, prendendo possesso della casa. Ad agosto, la proprietaria ha presentato denuncia al Tribunale di Spoleto, avviando un procedimento che, però, appare ancora lontano da una soluzione.
“Mi trovo ad avere paura ad avvicinarmi. È una situazione insostenibile” ha raccontato con amarezza alle telecamere.
Quartiere sotto assedio
La vicenda non riguarda solo la proprietaria. Anche i vicini parlano di clima di terrore: “Assistiamo ogni giorno a scene di violenza, anche tra i membri della loro famiglia. A noi ci hanno minacciato di morte, molti si nascondono. Non ce la facciamo più”.
Una residente, che ha sporto denuncia, ha testimoniato a volto coperto: “Hanno minacciato di darmi fuoco, ammazzarmi e tagliarmi la gola. Viviamo segregati dentro casa, questa non è vita”.
Le parole degli occupanti
L’inviata del programma, Maria Letizia Modica Alliata, ha raccolto anche le dichiarazioni della famiglia che attualmente vive nella casa. Frasi che hanno ulteriormente indignato l’opinione pubblica: “Ho rubato sempre in vita mia, ci piace delinquere, ci piace rubare, è il mio lavoro. Mi piace vivere nelle case degli altri”. Un altro membro ha aggiunto: “Non andremo mai via. La proprietaria? È una vecchia che non si regge in piedi”.