Castelluccio di Norcia set del film “La bolla delle acque matte”

Presentata la nuova pellicola diretta da Anna Di Francisca: un inno alla rinascita, tra commedia e speranza, girato nei luoghi colpiti dal sisma del 2016

Castelluccio di Norcia torna a vivere attraverso il cinema. Nella suggestiva cornice del borgo della Valnerina, Martedì 16 settembre, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del film “La bolla delle acque matte”, ancora in fase di riprese. La regia è affidata ad Anna Di Francisca, con la produzione di Incipit Film e la collaborazione di Casablanca Film Productions. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Regione Umbria, tramite l’Umbria Film Commission, a conferma della volontà di valorizzare un territorio segnato dal terremoto del 2016.

“È un film che parla di rinascita e di futuro,” ha dichiarato la regista, spiegando come l’idea sia nata dal desiderio di raccontare la resilienza di una comunità. Castelluccio non è solo uno sfondo, ma diventa protagonista di una storia corale che alterna magia e realtà. La trama segue Lorenzo, sindaco di un piccolo paese umbro, e la sua battaglia quotidiana per ripopolare il borgo, attraverso un progetto innovativo: un ristorante multietnico che diventa simbolo di integrazione e speranza.

Il film è una commedia intelligente, ma con profondi contenuti sociali. Si affrontano temi come lo scambio culturale, la condizione degli sfollati, il valore della comunità, il tutto raccontato con uno sguardo leggero ma incisivo. Il cast comprende attori come Fausto Russo Alesi (Lorenzo), Lucia Vasini (Elsa), Jaele Fo (Silvia), Sidy Diop (Ibri) e Kel Giordano (Talal).

Alla conferenza stampa, l’assessore regionale Simona Meloni ha espresso grande soddisfazione per la riuscita del progetto: “Il film rappresenta una bella notizia anche grazie alla nostra Umbria Film Commission, che ha supportato la produzione nonostante le difficoltà legate alle nuove regole sul tax credit. È una storia che incarna perfettamente i temi a noi cari: la ricostruzione, la ripartenza, il valore delle aree interne.”

L’assessore ha inoltre ricordato l’impegno concreto della Regione Umbria per queste zone: “Abbiamo investito circa 60 milioni di euro in sviluppo economico, agricoltura e turismo, proprio nelle cinque aree interne, tra cui Castelluccio.”

“Ringrazio Anna Di Francisca per la sua ostinazione e per aver scelto Castelluccio,” ha aggiunto Meloni. “Ha realizzato un’opera collettiva, fatta di coraggio e umanità, che porta sullo schermo il riscatto di un’intera comunità.

La regista ha sottolineato il valore simbolico della location: “Questo film nasce dal desiderio di rinascere, di guardare al futuro con ottimismo. La Piana di Castelluccio è un luogo magico, dove passato e futuro si incontrano. Qui si respira speranza, ed è proprio ciò che vogliamo trasmettere con questo lavoro.”

Con la sceneggiatura firmata a quattro mani con Laura Fischetto, “La bolla delle acque matte” si candida a diventare una pellicola emblematica sulla capacità di reagire e reinventarsi, offrendo al pubblico una storia intensa ma carica di leggerezza e positività.

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