Due colpi in dieci giorni hanno privato la cantina LumiLuna di 13 quintali di uva Grechetto, uno dei vitigni simbolo dell’Umbria. È quanto denunciato da Luca Bigicchia, titolare dell’azienda vitivinicola con terreni nel comune di Marsciano, che ha raccontato la vicenda ai carabinieri e sui social.
Il primo furto risale ai primi giorni di settembre, quando dalla vigna in località Vocabolo Coccimignolo Alto a Migliano sono spariti 10 quintali di uva. L’11 settembre, invece, è toccato a un altro appezzamento situato lungo la strada vicinale delle Masse, dove sono stati sottratti altri 3 quintali.
Secondo Bigicchia, non si tratta di episodi casuali: «Per portare via una quantità simile serve una squadra organizzata, con cassette, forbici e un furgone». A insospettirlo è anche la scelta mirata dei ladri: «Rubano solo il Grechetto, riconoscendolo tra altre varietà. Questo fa pensare che si tratti di soggetti locali, forse persone che producono vino per uso domestico».
La perdita non è solo economica: la sottrazione dell’uva in piena vendemmia pesa sul lavoro di mesi, compromettendo parte della produzione e mettendo in difficoltà la programmazione della cantina.
Per reagire, LumiLuna ha deciso di installare telecamere di sorveglianza nelle vigne. Bigicchia, con amara ironia, si è rivolto direttamente ai responsabili: «Se vi piace vendemmiare, scriveteci: vi paghiamo per farlo».