Oltre 4.900 persone aiutate attraverso gli Empori solidali, più di 52.000 pasti distribuiti e centinaia di famiglie sostenute con progetti abitativi e sociali. Questi sono alcuni dei dati salienti contenuti nel Bilancio sociale 2024 della Fondazione di Carità San Lorenzo, ente operativo della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, presentato pubblicamente nei giorni scorsi.
L’arcivescovo Ivan Maffeis, intervenendo alla presentazione, ha sottolineato come questo documento non sia solo una rendicontazione numerica, ma lo specchio di una Chiesa che desidera camminare accanto agli uomini, condividendo il proprio patrimonio spirituale e valoriale. «Questo bilancio racconta attività che non rispondono solo a bisogni materiali, ma promuovono relazioni e percorsi di comunità, interpretando quel volto di Chiesa che vogliamo essere», ha dichiarato.
Durante l’incontro, è intervenuto anche don Marco Briziarelli, direttore della Caritas diocesana, il quale ha definito il documento «un’occasione di riflessione e rilancio, non solo per la Caritas, ma per tutta la diocesi». Il tema scelto per il bilancio, “Costruzione di reti, costruzione di persone”, esprime con chiarezza la volontà di non limitarsi all’assistenza, ma di contribuire alla crescita personale e collettiva.
I numeri presentati testimoniano l’ampiezza e la concretezza dell’azione caritativa sul territorio:
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Empori solidali: 4.913 persone assistite, con beni distribuiti per un valore di 2.325.978 euro
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Mensa Don Gualtiero: 28.883 pasti erogati, per un valore di 231.064 euro
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Punto di ristoro sociale San Lorenzo: 23.375 pasti serviti
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Supporto abitativo: 37 famiglie assistite (112 persone, di cui 45 minori); 17 famiglie hanno raggiunto l’autonomia
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Casa San Vincenzo: 10 persone accolte (5 minori)
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Casa di accoglienza Sant’Anna: 58 uomini ospitati per un totale di 3.835 giornate
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Servizio docce: attivato nel 2024, ha registrato 637 docce erogate in 91 giorni a 134 persone
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City Farm – Agricoltura urbana: coinvolti 24 gruppi, per un totale di circa 600 persone partecipanti
La presentazione si è conclusa con la testimonianza del volontario Sergio Paffarini, ex dirigente in una multinazionale e oggi impegnato nel volontariato con Caritas. «Dopo una vita passata a lavorare per i ricchi, oggi sento il bisogno di lavorare per i poveri», ha affermato, evidenziando quanto anche l’esperienza personale possa trasformarsi in una risorsa per la comunità.